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Prima gravidanza: ecco come affrontarla

| di Antonella Lobraico
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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A cura di: Ufficio stampa Sorgente Genetica

 

La prima gravidanza porta con sé spesso tante paure e tanti dubbi. Tuttavia, seguendo alcuni accorgimenti la gestante può tutelare la propria salute e quella feto, adottando ad esempio uno stile di vita sano e sottoponendosi ad esami di routine come un test DNA prenatale non invasivo.

Con questo articolo cercheremo di mettere in luce alcuni aspetti fondamentali a cui prestare attenzione in gravidanza.

Tra i primi fattori da tenere sotto controllo durante la gravidanza c’è l’alimentazione​. ​ Infatti, seguire una dieta sana ed equilibrata permette di assimilare i giusti nutrienti per la crescita del feto consentendo alla gestante di ottenere tutte le energie necessarie per affrontare la gravidanza. Attenzione però agli eccessi! Aumentare troppo di peso può favorire l’insorgenza di patologie, come il diabete gravidico, che potrebbero mettere a repentaglio la salute di mamma e bimbo. 

Il fumo e l’alcool sono assolutamente da bandire durante tutta la gravidanza e l’allattamento. È bene tenere presente che tutto ciò che viene assimilato dalla mamma viene trasferito al feto tramite la placenta. Per questo motivo i ginecologi si raccomandano di smettere di fumare e di consumare bevande alcoliche. Questo aiuta ad evitare complicanze anche gravi come malformazioni nello sviluppo del bambino o problemi legati all’apparato respiratorio. Infatti, il fumo di sigaretta porta a una minore circolazione del sangue verso il feto e può favorire così un parto prematuro.  Invece, le bevande alcoliche assunte in eccesso, possono portare allo sviluppo della sindrome fetale alcolica, disturbo che ha impatto sullo sviluppo fisico e mentale del feto.

L’assunzione di farmaci in gravidanza è possibile ma mai ricorrere al fai da te! Per il principio che tutto ciò che viene assunto dalla madre passa al feto, è buona prassi consultare sempre il ginecologo per accertarsi dei farmaci giusti per contrastare un eventuale disturbo, senza che questi abbiano effetti sul piccolo.  

Appena scoperta la gravidanza, la gestante dovrebbe sottoporsi ad esami del sangue specifici che consentono di verificare se sia affetta da infezioni e malattie virali, oltre a stabilire la sua immunità a rosolia e toxoplasmosi, malattie infettive che quando contratte in gravidanza possono essere pericolose per il feto. Questi esami del sangue sono svolti nell’ambito del percorso di screening prenatale​ che viene delineato dal ginecologo ad inizio gravidanza.

L’età della gestante superiore a 35 anni e la familiarità con malattie genetiche e cromosomiche possono influenzare la salute del nascituro, aumentando la probabilità che sia affetto da difetti genetici e dello sviluppo. Il tuo ginecologo o uno specialista in genetica medica ti aiuteranno a decidere quali sono gli esami di screening prenatale più adatti a verificare lo stato di salute del tuo bambino.

Sottoporsi ad un test di screening o di diagnosi prenatale è dunque una tappa fondamentale nella gravidanza. Gli esami di diagnosi prenatale come​ amniocentesi e villocentesi, permettono di avere un esito diagnostico affidabile al 100% sulla presenza di anomalie fetali, ma tali test hanno un rischio di aborto dell’1%1. Invece, i test di screening prenatale non invasivi non presentano alcun rischio di aborto, ma hanno comunque un’elevata affidabilità nella rilevazione della Sindrome di Down e altre anomali genetiche. Tra questi test oggi si trova il test del DNA fetale. ​ Questo analizza dei frammenti di DNA del feto che circolano nel sangue materno durante la gravidanza ed è in grado di verificare precocemente e con un’affidabilità del 99,9%​ la probabilità che il feto sia affetto da un’anomalia cromosomica come le Trisomie 13,18 o 212

Per saperne di più sul test prenatale del DNA fetale visita: www.testprenataleaurora.it

Fonti:

  1. Medicina dell'età prenatale: Prevenzione, diagnosi e terapia dei difetti congeniti e delle principali patologie gravidiche ­ Di Antonio L. Borrelli, Domenico Arduini, Antonio Cardone, Valerio Ventrut
  2. Poster Illumina ISPD_2014 Rev A 

 

 

 

Antonella Lobraico

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