Istat: nel 2017 l'export segna in Abruzzo un +10,2%, crollo in Molise, al -23,9%

Diffusi gli andamenti territoriali dell'export italiano nel 2017

| di Redazione
| Categoria: Attualità
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Buoni segnali dagli ultimi dati sull'export italiano nel 2017, diffusi nei giorni scorsi dall'Istat. L'ente spiega che "l'export nel 2017 ha fatto registrare rialzi in tutto il Paese, ma se il Centro-Nord ha viaggiato in linea con la media nazionale (+7,4%) e un po' meglio ha fatto l'Italia Nord-occidentale (+7,6%) un vero e proprio boom si è verificato per le Isole (+29,4%)''. Come ogni anno l'Istat aggiorna gli andamenti territoriali.

Segnali positivi vengono dall'Abruzzo, dove l'export segna un buon +10,2%, addirittura più della Lombardia (+7,5%), dell'Emilia-Romagna (+6,7%), del Piemonte (+7,7%) e del Veneto (+5,1%). Segnali negativi invece per l'export in Molise (-23,9%), che fa peggio di tutte le regioni italiane, dietro la Basilicata (-13,3%) e le Marche (-2,0%).

Sotto la media il Meridione (+2,8%),si discostano poco Centro (+7,0%) e Nord-Est (+6,6%). Il forte rialzo dell'Italia insulare, sostanzialmente Sicilia e Sardegna, è dovuto "in larga misura" all'aumento "in valore delle vendite di prodotti petroliferi raffinati". Ma, a prescindere dalle variazioni, le regioni che forniscono il maggiore contributo alla crescita delle esportazioni nazionali sono "Lombardia (+7,5%), Emilia-Romagna (+6,7%), Piemonte (+7,7%), Lazio (+17,2%) e Veneto (+5,1%).

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