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Carte fedeltà e promozioni: le nuove strategie del marketing

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Che si parli di beni o di servizi, non c’è azienda che non ne sia ossessionata: stiamo parlando delle carte fedeltà, la nuova frontiera del marketing. C’è chi preferisce definirle gift card, o tessere punti, eppure il concetto resta lo stesso: le carte fedeltà sono divenute lo strumento per eccellenza per rendere i clienti protagonisti di sconti e offerte speciali, farli sentire parte di una famiglia e far sì che si affezionino al brand. Analizzando questo strumento più nel dettaglio, quali tipologie di carte fedeltà è possibile trovare e quali possono essere considerati i loro vantaggi per i consumatori?

Carte fedeltà: evoluzione e tipologie

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Quello delle carte fedeltà è probabilmente uno degli strumenti pensati per la fidelizzazione del cliente che più hanno colpito il settore distributivo negli ultimi anni. Se si guarda alla loro evoluzione, è possibile notare come un primo tentativo di fidelizzazione del cliente sia stato messo a punto dalle tessere pensate per la raccolta punti: un caffè equivaleva a un punto, fino al completamento della scheda e al decimo caffè gratis. Allo stesso meccanismo hanno risposto negli anni ’80 le tessere associate ad un catalogo premi, divenute poi quelle che sono oggi definite come carte fedeltà digitali, proprio perché maggiormente legate al mondo dei social o del mobile. Per comprendere quanto le carte fedeltà attuali siano slegate dalla tessera fisica, basta pensare che molte di queste sono offerte non solo dagli store terrestri, ma anche dai fornitori di servizi virtuali. Un esempio è rappresentato dal Programma Fedeltà della piattaforma di gioco online Betway Casinò, pensato per permettere ai frequentatori più assidui di accumulare punti bonus con i quali scalare i livelli, da quello base, detto anche livello blu, fino al livello oro. Come da tradizione, poi, i programmi fedeltà sono offerti anche dagli store fisici: un altro esempio può essere rappresentato dal programma della catena Old Wild West, grazie al quale i consumatori possono accumulare punti e accedere a buoni sconto per ogni euro speso presso qualsiasi store aderente all’iniziativa. Qualunque sia la tipologia di carta e di servizio offerto, è chiaro che i vantaggi di simili programmi siano duplici: da un lato, contribuiscono a far sentire il cliente coccolato e lo inducono ad un comportamento di acquisto ripetuto; dall’altro, permettono alle aziende di avere un quadro completo dei consumatori abituali, dai dati personali fino alle loro preferenze e abitudini di acquisto.

Il caso del Molise: la Molise K Card

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Guardando alla situazione della Regione nello specifico, è possibile notare come lo strumento delle carte fedeltà sia impiegato sempre più spesso anche dalle realtà commerciali più piccole o indipendenti. Solo pochi mesi fa ad esempio, esattamente ad aprile 2019, è stata introdotta all’interno della Regione la Molise K Card, utilizzabile fino alla fine dell’anno presso più di 30 esercizi commerciali. Proprio come la maggior parte delle carte fedeltà, anche la Molise K Card permette ai suoi possessori di entrare a far parte di un programma speciale, ovvero quello dedicato ai clienti del Centro del Molise, grazie al quale è possibile accumulare punti per accedere a premi ed estrazioni mensili. Fino al 31 agosto, ad esempio, sarà possibile partecipare ad una raccolta punti alla fine della quale, previo il raggiungimento di almeno 3000 punti, si potrà ritirare in galleria un carnet da 27 euro. A partire dal 1° settembre, invece, i possessori della Molise K Card potranno accedere a diverse tipologie di sconti e promozioni semplicemente conservando gli scontrini degli acquisti effettuati presso il Centro. Anche per quanto riguarda gli esercizi commerciali indipendenti, il Molise sembra aver cominciato ad impiegare le loyalty card: nel caso dello store Pasquarelli abbigliamento, ad esempio, i clienti abituali possono accedere a diversi buoni sconto sulla base dei punti accumulati con gli acquisti o, in alternativa, al bonus passaparola.

Le carte fedeltà, dunque, convengono davvero? La risposta è decisamente positiva. Come per ogni aspetto, l’importante è che non si degeneri nella dipendenza e si impari a valutarne i reali benefici. Se gli sconti promessi equivalgono a quelli effettivi, se i prodotti in sconto hanno una reale convenienza e una buona qualità, se non risparmiereste nulla comprandoli altrove, ciò significa che la carta fedeltà può farvi godere di benefici reali e consistenti, a voi e all’azienda.

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