la rete cittanet
x

Ven: meteo Sereno

Min: 11° C | Max: 20° C

Sab: meteo Sereno

Min: 14° C | Max: 21° C

Dom: meteo Parzialmente soleggiato

Min: 18° C | Max: 25° C

Lun: meteo Possibilità di pioggia

Min: 16° C | Max: 25° C

  • mail

Sei in: News » Attualità » Nevicata da record nell’Alto Vastese. L’ondata di gelo del ’56, dell’85 e del 2012 a confronto

09/02/2012, 10:28 Attualità

Nevicata da record nell’Alto Vastese. L’ondata di gelo del ’56, dell’85 e del 2012 a confronto

Le nevicate del mese di febbraio 2012 saranno sicuramente ricordate tra le più intense mai avvenute in Italia. In alcune località collinari e montuose di Marche, Abruzzo e Molise il manto nevoso ha raggiunto altezze da record. Nell’Alto Vastese, particolarmente colpito dalle precipitazioni nevose, la neve ha superato i 2 metri, obbligando alcuni residenti ad uscire dalle finestre del primo piano! Torrebruna, Carunchio, Fraine, Schiavi d’Abruzzo, Castiglione Messer Marino e altre località del Medio e Alto Vastese la neve ha letteralmente sepolto ogni cosa. In alcuni punti, dove il vento crea cumuli di neve, si raggiungono anche i 4-5 metri. Persino Capracotta e i paesi vicini, ben attrezzati in caso di forti nevicate, hanno patito gravissimi disagi a causa di slavine, mezzi meccanici fuori uso, mancanza di medicine e generi alimentari. L’abbondanza delle precipitazioni e le temperature polari fanno paragonare questa ondata di maltempo alle grandi nevicate del secolo scorso. In particolare a quelle del 1956 e del 1985. Ma cosa accadde in quegli anni? Nel mese di febbraio del 1956 un’ondata di freddo siberiano investì gran parte dell’Europa e della penisola italiana, coprendola di neve e gelo con un’intensità tale da essere definita la “nevicata del secolo”. Anche allora masse d’aria glaciale provenienti dalle latitudini settentrionali attraversarono la penisola spostandosi verso il Mediterraneo occidentale e l’Atlantico. Le cronache dell’epoca raccontano di numerosi morti, incidenti, disservizi che si protrassero dai primi di febbraio sino al 20. In tutta Italia, si registrarono temperature bassissime che toccarono punte di -38° in alcune località alpine. Anche in Abruzzo il termometro scese di molti gradi al di sotto dello zero. A Pescara si toccarono i -12,6°. Su Roma caddero oltre 30 cm di neve. Gravissime furono le ripercussioni sulle coltivazioni nel Centro Italia. In molte zone, compreso il Medio e Alto Vastese, gelarono quasi tutti gli ulivi secolari e le piante da frutto. Si racconta che in tutti i paesi del vastese caddero tra 1,5 e oltre 2 metri di neve con accumuli di enormi proporzioni e tunnel scavati nella neve per uscire dalle case. In precedenza, nel 1929, l’anno del crollo delle borse di New York (solo una coincidenza???) e sempre nel mese di febbraio (in particolare tra l’11 e il 15), si verificò un’ altra pesantissima ondata di gelo polare che investì tutto il nostro Paese, con precipitazioni nevose e freddo di grande intensità. Tra l’11 e il 12 del 1986, ancora nel mese di febbraio, una fortissima nevicata investì il Centro Italia, in particolare Lazio, Abruzzo, Marche e Molise. A Roma caddero oltre 30 cm di neve, la nevicata più abbondante registrata in questa città in epoca recente. Anche il mese di gennaio del 1985 è stato tra i più freddi in Italia e in molte aree dell’Europa, con temperature ovunque abbondantemente al di sotto delle medie stagionali fino al giorno 17. In particolare il 6 gennaio 1985 si verificarono intense nevicate lungo il litorale tirrenico laziale, compresa Roma, nelle Marche, in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Basilicata. Possiamo affermare, mettendo a confronto i fenomeni metereologici del ’29, del ’56, dell’85 e del 2012 che quest’ultimo episodio, eccezionale per intensità e durata, è paragonabile e forse superiore alla nevicata del 1956.
Ivan Serafini

Sondaggi

Per rendere il sondaggio veritiero l'accesso all'applicazione sondaggi è gestita tramite un account Facebook e ogni utente può votare una sola preferenza al giorno. La procedura da seguire è questa:
  1. Cliccare su Accedi con facebook
  2. Confermare l'accesso all'applicazione e la condivisione dei dati
  3. Quindi sarete reindirizzati su iltrigno.net
  4. Selezionate la vostra opzione e cliccate su VOTA in basso nella barra di colore rosso

Antenna di Fresagrandinaria, sei favorevole all'installazione?

2 voti totali
  • Si (0 voti)
  • Si, ma a distanza maggiore dal centro abitato (2 voti)
  • No (0 voti)
Seleziona un'opzione

VOTA

offerte della settimana

Media

annunci
stilefashion
viverecongusto
terraecuore

© 2001-2012 - È vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuto e grafica.

Reg.Tribunale di Vasto n.106 del 25 Mag 2005 | Anno 8 | numero 140