Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

I criteri di eleggibilità a un esame genetico per il tumore ovarico o mammario

| di DigitalPr
| Categoria: Comunicati Stampa | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

I fattori connessi allo sviluppo dei tumori sono diversi e sono legati anche ad abitudini che se modificate potrebbero fare la differenza. Importante è eseguire controlli periodici e sottoporsi a test genetici come il brca test. Il cancro al seno è la causa del 17% dei decessi per malattia oncologica fra le donne1.

In Italia ogni anno 1 donna su 1.000 si ammala di cancro al seno2. Tra i 70 e gli 84, 1 su 23 ne sviluppa uno, tra i 50 e i 69, 1 su 19, e prima dei 50 anni 1 su 452.

Il cancro ovarico è detto “killer silente” poiché la sintomatologia è evidente solo in fase avanzata della malattia3. Alcune misure preventive comprendono:

  • tenersi in forma
  • nutrirsi correttamente
  • vivere in modo salubre4

Le cause che possono agevolare l’insorgere del cancro mammario o ovarico comprendono la predisposizione genetica e le alterazioni ai geni. Se in famiglia c’è una persona affetta da una di queste due forme tumorali, il rischio nei parenti di sviluppare la stessa patologia aumenta5,6.

Diagnosticare precocemente un tumore permette un intervento immediato e un aumento della percentuale di sopravvivenza che nel cancro ovarico è dell’87% mentre per quello mammario è del 98%7.

Le alterazioni ai geni BRCA sono connesse ai tumori ovarici e mammari e sottoporsi a test genetici è importante quindi per una diagnosi precoce.

Il test SorgenteBRCA trova le alterazioni ai geni BRCA esaminando l’intera sequenza del DNA contenuta in un campione ematico. Questo test è consigliato a tutte le donne con predisposizione ai tumori ovarici o mammari.

Di seguito riportiamo i criteri di eleggibilità stilati dal team medico di Sorgente Genetica, basato sulle linee guida FONCaM, per guidare le pazienti al questionario di familiarità.

Soggetti sani

  • familiarità di 1° per tumore mammario e/o annessiale

Malati di tumore annessiale (ovaie, tube, primitivo peritoneale)

  • minori di 50 anni
  • familiarità di 1° per tumore mammario e/o annessiale

Malati di tumore al seno

  • minori di 36 anni
  • familiarità di 1° per tumore mammario e/o annessiale
  • tumore mammario maschile (a qualsiasi età)

La familiarità di 1° comprende entrambi i rami materno e paterno, quindi genitori, figli, fratelli e sorelle.

Avere un'alterazione genetica non vuol dire sviluppare un tumore mammario o ovarico, però indirizza verso un piano di screening ad hoc.

Per maggiori informazioni: www.brcasorgente.it

 

Fonti:

1. Airc – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

2. I numeri del Cancro in Italia – 2016

3. Acto onlus – Tumore ovarico e rischio genetico: cosa bisogna sapere

4. LILT – Lega Italiana per la lotta contro i tumori

5. Rohini, R., Chun, J., Powell, S. (201 2). BRCA1 and BRAC2: different roles in a common pathway of genome protection. Nature.1 2:68-78.

6. Ferla R, et al. (2007). Founder mutations in BRCA1 and BRCA2 genes. Annals of Oncology. 1 8; (Supplement 6): vi93-vi98.

7. Airc – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

 

A cura di: Ufficio Stampa Sorgente Genetica

 

DigitalPr

Contatti

redazione@iltrigno.net
tel. 0837.344007
fax 0873.549800
Via Duca degli Abruzzi, 54
66050 - San Salvo
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK