'Festival della Creatività 2025': quando una città sceglie di pensare e crescere insieme

Un’esperienza corale di quattro giorni formata da Scuole, Istituzioni e Territorio, che ha trasformato la città di Vasto in un grande laboratorio di creatività

Rosaria Spagnuolo
18/12/2025
Scuola
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Ci sono giorni in cui una città cambia passo. Giorni in cui le strade, le piazze, i luoghi della cultura e dell’incontro si riempiono di voci, colori, idee. Dal 15 al 18, Vasto ha vissuto uno di questi momenti speciali grazie al Festival della Creatività 2025, coordinato dall’Ins. Rosaria Spagnuolo dell’Istituto Comprensivo 1 “Spataro Paolucci” con la collaborazione del Comune di Vasto e di una rete educativa ampia, generosa e profondamente appassionata.

“Per quattro giorni”, informa l’assessore Paola Cianci, “la creatività ha trovato casa ovunque: nelle aule scolastiche, ma anche nei luoghi simbolo della vita cittadina, dalla Biblioteca di via Michetti al Centro Berlinguer, dalla Rotonda di Vasto Marina al Mercato Santa Chiara. Spazi quotidiani che si sono trasformati in laboratori di pensiero, espressione e incontro, abitati da bambini, ragazzi, educatori, insegnanti e cittadini.”

Quest’anno la partecipazione è ancora più significativa: dall’Istituto Comprensivo Rossetti alla Nuova Direzione Didattica, dai tre nidi comunali al Polo Liceale Statale Pantini Pudente, dalle scuole dell’infanzia paritarie Il Mondo del Bambino e Il Girotondo fino ai tanti partner culturali – la Biblioteca APC BiA, il Centro Berlinguer, il Mercato Santa Chiara, la Rotonda di Vasto Marina, la Cooperativa Sociale Michea, il Laboratorio Artibus, la Nuova Libreria, Chiara nei Libri, Kitchen Loft, MpA, Clorofilla e il Bosco Segreto.

“La forza del Festival”, afferma il dirigente scolastico Eufrasia Fonzo Ic1 Vasto, “è stata la sua natura corale. Hanno camminato insieme tutte le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado statali, IC1 “Paolucci-Spataro”, Nuova Direzione Didattica, Istituto Comprensivo Rossetti, tutti i nidi comunali, alcune scuole dell’infanzia paritarie, il Liceo Pantini Pudente, e numerose associazioni e attività legate al mondo della scuola. Vi invitiamo a rileggere il fitto programma proposto attraverso il qr-code del manifesto. https://www.ic1vasto.edu.it/programma-festival-della-creativita-15-16-17-18-dicembre-2025/

Una comunità educante che ha scelto di mettersi in gioco, di condividere visioni e di credere che la creatività non sia un talento per pochi, ma un diritto di tutti.”

Le attività proposte, numerose e di grande qualità, hanno raccontato una verità semplice e potente: creatività è pensiero divergente, è la capacità di guardare la realtà da più punti di vista, di immaginare alternative, di costruire futuro. In ogni laboratorio si è respirata l’idea che educare alla creatività significhi educare alla libertà, alla collaborazione, alla responsabilità.

Il momento conclusivo di giovedì 18 al Mercato Santa Chiara ha rappresentato una sintesi intensa di questo percorso con tantissimi laboratori creativi, attività, spettacoli... La presenza dei funzionari del MIUR Abruzzo, Dott.ssa Patricelli e Dott.ssa Vennitti, della dirigente scolastica Anna Orsatti, dell’Assessore Anna Bosco, della coordinatrice dei Nidi comunali Serena Cerullo e della delegata della NDD Ins. Rosetta Rossi, insieme al dirigente scolastico Eufrasia Fonzo, ha dato valore istituzionale a un’esperienza già fortemente radicata nel cuore della comunità. Un confronto autentico, partecipato, che ha ribadito quanto sia fondamentale fare rete, ascoltarsi, riconoscersi parte di un progetto comune.

In questo orizzonte si colloca anche la proposta di una legge regionale sulla creatività, avanzata dalla dirigente scolastica Eufrasia Fonzo alla Regione Abruzzo: uno sguardo lungo, capace di trasformare esperienze come questa in politiche educative durature, pronte ad affrontare le nuove sfide dei prossimi anni.

Il Festival della Creatività 2025 ha lasciato un segno che va oltre i singoli eventi. Ha mostrato cosa può accadere quando una città sceglie di educare insieme, quando la scuola esce dai suoi confini e incontra il territorio, quando la creatività diventa un linguaggio condiviso.

L’auspicio è di far crescere sempre più questa manifestazione fino a comprendere le scuole e i Comuni dell’ambito e le loro attività creative. Il mondo del lavoro già appoggia con convinzione questa strada formativa attraverso l’approvazione di Confindustria. 

Un seme piantato con cura, destinato a crescere nel tempo, nutrendo una Vasto che pensa, immagina e crea insieme

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