Fede, tradizione e spiritualità si intrecciano a Furci per il Presepe Vivente

Lorenzo Saturni
05/01/2026
Tradizioni
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E' stato rinnovato nel pomeriggio di sabato 3 gennaio, il Presepe Vivente - seconda edizione, nel suggestivo borgo antico di Furci, facendo convergere fede, tradizione e spiritualità per uno degli eventi più belli e significativi della cristianità.

La comunità, insieme al parroco don Angelo Di Prinzio, si è radunata dinanzi al Santuario del Beato Angelo per una preghiera e l'inizio della rappresentazione.

“Anche quest'anno, nel borgo antico di Furci, la cittadinanza, la parrocchia, l'associazione mente locale, ha rinnovato un'appuntamento molto sentito e simbolico: il Presepe Vivente. Presepe che non è una semplice rappresentazione ma un' esperienza condivisa. Non si tratta di riconoscere chi interpreta Giuseppe, Maria, i pastori, ma di vivere assieme il significato profondo del Presepe così come lo immaginò San Francesco. Un'esperienza aperta a tutti, capace di coinvolgere l'intera comunità nella nascita di Gesù. Un'esperienza che non è una recita, ma un gesto collettivo che rinnova valori profondi e condivisi, mettendo insieme tutti. Un'esperienza dal grande valore umano, capace di generare emozioni, appartenenza e gratitudine; con questo sentimento voglio rinnovare un sentito ringraziamento a voi tutti", ha commentato il primo cittadino Fabio Di Vito.

Video a cura di Misericordia TV - Italia e fotoservizio a cura di Lorenzo Saturni 

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