L’avvio dei lavori di messa in sicurezza della balconata della Bagnante a Vasto Marina è una notizia positiva per la città.
Lo evidenzia, in una nota, il consigliere regionale e comunale Francesco Prospero che sottolinea: "L'apertura del cantiere è stata resa possibile grazie a oltre 300 mila euro di finanziamenti stanziati dalla Regione Abruzzo con attenzione, puntualità e concretezza.
I fatti sono chiari, documentati e verificabili.
Il primo lotto dell’intervento, attualmente in corso, è integralmente finanziato dalla Regione Abruzzo per un importo complessivo di 300 mila euro, attraverso due distinti canali regionali:
- 100 mila euro concessi tramite il fondo regionale per la gestione delle emergenze, ai sensi della L.R. 17/1974, destinati agli interventi urgenti di messa in sicurezza e consolidamento del tratto costiero in località La Bagnante;
- 200 mila euro stanziati nell’ambito della programmazione regionale di cui alla L.R. 39/2019 – annualità 2023, con Delibera di Giunta Regionale n. 225/2023, finalizzati al completamento dell’intervento.
Si tratta, dunque, di un finanziamento regionale pieno, diretto e determinante, senza il quale il cantiere non sarebbe mai partito.
Il secondo lotto, dal costo di 500.000 euro, allo stato attuale, non è finanziato nella sua realizzazione, ma esclusivamente nella fase di progettazione esecutiva, coperta da fondi ministeriali CIPE per un importo di circa 57 mila euro. La vera sfida, oggi, è reperire le ulteriori risorse necessarie per passare dalla progettazione alla completa esecuzione dell’opera.
Questo intervento è il risultato della grande attenzione, precisa, mirata e puntuale della Giunta regionale, e in particolare dell’azione dell’Assessorato alle Infrastrutture e ai Trasporti, guidato dall’assessore Umberto D'Annuntiis, che ha seguito con continuità le criticità di un tratto di costa delicato e strategico per Vasto Marina".
Nel ‘mirino’ del consigliere Prospero finisce l'Amministrazione Menna: "Presentare l’opera come se i fondi fossero comunali o piovuti dal cielo significa omettere informazioni rilevanti e non rendere un servizio corretto alla cittadinanza. La trasparenza istituzionale impone di distinguere con chiarezza ciò che è già finanziato e in corso di realizzazione da ciò che è ancora in fase progettuale e da completare.
La Regione Abruzzo ha fatto la propria parte, mettendo risorse concrete per la sicurezza e la tutela del territorio. Raccontare correttamente questi passaggi non è una concessione politica, ma un dovere verso i cittadini, che hanno diritto a sapere chi finanzia cosa, con quali risorse e in quale fase si trovano realmente gli interventi".