San Salvo presenta la propria candidatura per il conferimento del titolo di “Capitale italiana del mare” per l’anno 2026.
L’iniziativa - si evidenzia in una nota diramata dal Comune di San Salvo - rappresenta un’importante opportunità di valorizzazione del patrimonio marittimo, ambientale, culturale ed economico del territorio, rafforzando il ruolo strategico di San Salvo nel panorama costiero nazionale e promuovendo politiche di sviluppo sostenibile legate al mare.
Tiziana Magnacca, presidente del Consiglio comunale sottolinea: «Grazie alla crescita economica e sociale che San Salvo ha conosciuto negli ultimi anni siamo oggi nelle condizioni di partecipare a un bando di rilevanza nazionale come quello per la Capitale italiana del mare. La nostra città dimostra di voler crescere come realtà dinamica e completa, non solo sotto il profilo agricolo, industriale e dei servizi, come testimoniano importanti insediamenti produttivi e logistici come Amazon, ma anche sul piano turistico e della blue economy. Il mare rappresenta una risorsa strategica su cui investire in termini di sostenibilità, innovazione, occupazione e qualità della vita. Vogliamo sempre di più per San Salvo: più opportunità per i giovani, più attrattività per il turismo, più attenzione all’ambiente e uno sviluppo equilibrato che sappia coniugare economia e tutela del territorio».
«La candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026 – dichiara in merito il sindaco Emanuela De Nicolis – è una sfida ambiziosa che guarda al futuro della nostra città, valorizzando il legame profondo con il mare come risorsa non solo identitaria ma anche economica e ambientale. Intendiamo, inoltre, affermare il nostro impegno nella tutela del mare e nella promozione di uno sviluppo integrato e sostenibile del territorio».
Foto Renato Cieri dalla pagina Facebook Città di San Salvo