Il 28 gennaio segna per il Comprensivo Rossetti di Vasto una tappa fondamentale di un percorso lungimirante che ha mosso i suoi primi passi nel 2013 con l’allora Dirigente Scolastica Maria Pia Di Carlo, presente all’iniziativa: il Progetto Giardino. Nato come esperienza di Service Learning, questo percorso di cittadinanza attiva ha sempre trovato la sua forza nella stretta collaborazione con le famiglie, grazie all'impegno prezioso del Presidente del Consiglio d’Istituto, Angelo Marzella, ed è stato costantemente sostenuto dall'Amministrazione comunale.
È proprio grazie a questa sinergia che il Progetto Giardino ha potuto consolidarsi negli anni, rilanciando la propria sfida educativa con l'iniziativa “Alberiamo le nostre scuole: adotta un agrume!”
Si tratta di una vera staffetta ecologica tra gli studenti degli "anni ponte" dei tre ordini di scuola: l’agrume diventa il simbolo del passaggio di testimone, trasformando la meraviglia della crescita dei più piccoli nell'esercizio di responsabilità dei più grandi.
La Dirigente Scolastica Cristina Eusebi ha spiegato come l'iniziativa si inserisca perfettamente nel curricolo verticale dell'istituto, fondato sui pilastri dell’apprendere facendo e dell’apprendere con gli altri. Il giardino diventa così un’estensione dell'aula, un luogo dove la teoria diventa pratica quotidiana di sostenibilità. Il progetto sposa appieno le finalità dei corsi orientanti della scuola secondaria, che mirano a far scoprire ai ragazzi le proprie attitudini attraverso esperienze concrete. In questo scenario, un ruolo particolarmente incisivo sarà affidato alla classe prima dell’indirizzo ambientale: se l'iniziativa coinvolgerà attivamente tutti gli studenti dell’Istituto, saranno proprio gli alunni di questo indirizzo a fungere da "esperti" e custodi scientifici del progetto, monitorando la crescita delle piante e guidando le buone pratiche di salvaguardia. Per loro, il giardino non sarà solo un luogo di gioia, ma il terreno privilegiato dove sviluppare competenze disciplinari e trasversali già dal primo anno.
A rendere possibile l'iniziativa è stata la donazione lungimirante di Emidio Salvatorelli, presidente di Vastarredo, azienda che progetta e realizza arredi per la scuola da settant’anni.
“Non vogliamo limitarci a fornire prodotti ma trasmettere valori. I prodotti possono essere sostituiti, i valori restano, educano e accompagnano le persone nel tempo. Abbiamo scelto la sostenibilità come modo di essere. La scuola non è solo un luogo dove si studia, ma dove si impara a rispettare ciò che ci circonda e a prendersi cura del bene comune. Piantare alberi significa lasciare un segno concreto che parla di futuro condiviso. Ringrazio il Comune e la scuola per aver creduto in questo progetto insieme a noi.”
Presenti alla cerimonia quali rappresentanti dell’Amministrazione comunale gli Assessori Paola Cianci (Politiche Scolastiche) e Gabriele Barisano (Politiche Ambientali), che hanno fortemente appoggiato il progetto e ribadito la visione della scuola come centro propulsore del territorio.
L’assessore Paola Cianci ha dichiarato che vedere realizzato tale progetto è un risultato importante e l’Amministrazione continua ad impegnarsi per sostenere attività come questa che rendono gli allievi veri protagonisti e puntano ad un apprendimento significativo e alla crescita di cittadini consapevoli, capaci di orientare le proprie scelte future verso i valori della sostenibilità ambientale e della tutela del bene comune.
Anche l’assessore Barisano ha sottolineato come tali attività favoriscano lo sviluppo della responsabilità civica, un valore prezioso che si apprende tra i banchi di scuola: prendersi cura del pianeta inizia da piccoli gesti, come la tutela del giardino scolastico; in tal modo i ragazzi coltivano la consapevolezza che il futuro dell’ecosistema globale dipende dalle radici locali.
Il testimone passa ora agli studenti, perché per far crescere buoni cittadini bisogna prima insegnare loro a prendersi cura della bellezza che li circonda.