“(RI)GENERAZIONI URBANE”, progetto in rete al via a Fresagrandinaria

redazione
27/03/2026
Territorio
Condividi su:

Si è nella mattinata del 26 marzo, presso gli spazi dell’aula consiliare del Comune di Fresagrandinaria, il primo incontro del progetto in rete dal titolo “(RI)GENERAZIONI URBANE. Progetto per la cura del verde pubblico a Fresagrandinaria”. 

Il progetto, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, prevede una collaborazione in rete tra il Comune di Fresagrandinaria – nella declinazione dei suoi progetti di accoglienza SAI Ordinari e MSNA – ed ECOLAN SPA, per un percorso di presa in carico e adozione di parti di verde pubblico floreale da parte della comunità e dei progetti di accoglienza. 

Molto importante la presenza dell’ente ECOLAN, rappresentato da Letizia Finamore in qualità di referente per la progettazione, la quale ha voluto sostenere il legame tra sostenibilità, cura del verde pubblico e gestione del ciclo dei rifiuti urbani: «Nel momento in cui si appartiene a un territorio, occorre comprendere anche gli sforzi che i piccoli comuni fanno per tenere visivamente curato un paese. Gesti quotidiani come la raccolta differenziata non sono solo obblighi, ma strumenti di tutela del decoro urbano attraverso progetti di riqualificazione urbana “sostenibili”». 

La proposta è stata fortemente sorretta dal Consorzio Matrix, ente gestore dei due progetti SAI minori e ordinari di Fresagrandinaria: «Si tratta di una buona prassi che sosteniamo con grande forza, già sviluppata in altri ambiti dell’accoglienza, in quanto presuppone una partecipazione attiva tra le persone che sono accolte e il territorio» – ha affermato nel suo intervento l’Avv. Rosa Milano, legale rappresentante del Consorzio. 

All’incontro hanno partecipato le beneficiarie e i beneficiari dei due progetti di accoglienza e i membri dell’équipe multidisciplinare che a partire da questa data sosterranno le cittadine e i cittadini rifugiati e richiedenti asilo in questo percorso, «soprattutto nell’ottica della presa in carico in termini di sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva, nonché al fine di sviluppare integrazione tramite lo strumento interculturale della co-programmazione e della partecipazione alla rigenerazione urbana e sociale del luogo» come ha affermato la  coordinatrice dei due progetti SAI Francesca Colella».

La progettualità avrà una durata prolungata nel tempo, partirà con una collaborazione tra il Comune, i Progetti SAI ed ECOLAN concentrandosi inizialmente solo su alcune aree, per poi essere estesa, negli anni successivi, ad altre aree e altre collaborazioni, in particolare con le scuole e le associazioni del territorio, tra cui la Proloco

«Ci auguriamo che questo progetto possa essere una base di partenza per coinvolgere tutta la cittadinanza e far sì che ognuno si prenda cura della propria parte di spazio urbano vicino alla sua abitazione, in una collaborazione condivisa tra tutta la cittadinanza» – ha affermato il vicesindaco Aldo Taraborrelli, sottolineando anche la capacità di questo tipo di progettazione nel costruire ambiti di intervento sempre più ampi in cui poter promuovere, su diversi versanti e in modalità differenti, la presa in carico e quell’ “essere parte” profondamente significativo nell’approccio dinamico al concetto di cittadinanza attiva. 

Nella foto in evidenza, da sinistra, Letizia Finamore - ECOLAN; Aldo Taraborrelli, Vicesindaco Fresagrandinaria; Rosa Milano - Consorzio Matrix

Leggi altre notizie su IlTrigno.net
Condividi su: