Scritte contro assistenti sociali, giudici e forze dell'ordine a Vasto

Caso della cosiddetta 'famiglia nel bosco', imbrattati i muri di sede Servizi sociali, Commissariato, Scuola 'Martella' e complesso parrocchiale dell'Incoronata

redazione
13/04/2026
Attualità
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Muri imbrattati contro scritte contro assistenti sociali, giudici e forze dell'ordine a Vasto: gli episodi registrati alla sede dei Servizi sociali di via Nicola Bosco, al Commissariato di Pubblica Sicurezza di via Bachelet, nella stessa via alla Scuola ‘Luigi Martella’ e nel complesso parrocchiale di Santa Maria Incoronata.
 
Il riferimento delle scritte è al caso della cosiddetta “famiglia nel bosco”.
 
Il sindaco Francesco Menna e l'assessore alle Politiche sociali Anna Bosco, esprimono, a nome dell'intera Amministrazione comunale e della cittadinanza, piena e convinta solidarietà, agli assistenti sociali del Comune, ai giudici del tribunale dei minori e alle forze dell'ordine, attaccati da gravi scritte ingiuriose apparse stamattina in diversi punti della città, tra cui anche luoghi altamente simbolici come l’area antistante la sede della Polizia di Stato, la scuola primaria Martella e la chiesa dell’Incoronata.
 
«Si tratta di episodi inaccettabili – dichiara il sindaco Francesco Menna – che colpiscono lo Stato. A preoccupare è anche il contenuto di queste scritte, che attaccano indiscriminatamente il lavoro di magistrati, assistenti sociali, poliziotti e operatori, alimentando una narrazione distorta e pericolosa».
 
«Ridurre tutta questa videnda a slogan o attacchi personali significa ignorare completamente la complessità e la delicatezza di queste situazioni. Non ci faremo intimidire – concludono Menna e Bosco – da chi sceglie la strada dell’odio e della disinformazione. Continueremo a lavorare con responsabilità, trasparenza e senso delle istituzioni, mettendo sempre al centro i bambini e il loro diritto a crescere in condizioni di sicurezza e dignità. Naturalmente, i responsabili di queste scritte, che tra l'altro dovranno essere rimosse a spese della collettività, saranno individuati e perseguiti».

 
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