Alla presenza di numerose autorità civili e militari, in via Acquedotto delle Luci a Vasto, è stata inaugurata Casa Pio La Torre.
L’immobile - sequestrato nel 2017 alla criminalità organizzata e poi definitivamente confiscato, in applicazione delle norme che consentono allo Stato di sottrarre i patrimoni accumulati attraverso attività illecite, restituendoli alla collettività per finalità di interesse pubblico - grazie al progetto Housing First permetterà l’accoglienza di persone in condizione di fragilità abitativa.
“L'intitolazione a Pio La Torre richiama il suo fondamentale contributo alla lotta contro la criminalità - ha ricordato il sindaco Francesco Menna -. A lui si deve l'introduzione del principio della confisca dei beni mafiosi, sancito dalla legge che porta il suo nome, e che ha reso possibile trasformare patrimoni criminali in risorse per la comunità”.
"Il progetto rappresenta un importante strumento di sostegno – ha aggiunto l’assessore alle Politiche sociali Anna Bosco - volto a garantire percorsi di accompagnamento e opportunità abitative temporanee, favorendo il benessere delle persone coinvolte e il loro pieno reinserimento nella comunità. In bocca al lupo a Luca Fortunato della cooperativa “Amare sempre, amare tutti “per il percorso che intraprende nella Casa Pio La Torre”.
“E’ doveroso ringraziare le forze dell’ordine tutte e in particolare Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia Locale, la Procura di Vasto, il Tribunale, l'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati, l’Ufficio Patrimonio e l'Ufficio Politiche sociali - hanno concluso Menna e Bosco- e tutti i Comuni dell’ambito sociale n 7. Un grazie particolare al dirigente Stefano Monteferrante e a funzionari ed assistenti sociali del nostro ambito sociale”.
Al termine degli interventi Don Leo Rosa, direttore della Caritas diocesana di Chieti-Vasto, ha proceduto alla benedizione dell’immobile e subito dopo il taglio del nastro
Sono Intervenuti tra gli altri, oltre agli amministratori comunali vastesi e ad esponenti politici del territorio, il senatore Michele Fina, il Procuratore Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo presso il Tribunale dell’Aquila Dott. Alberto Sgambati, la referente regionale di Libera, Federica Marinucci, e Luca Fortunato della Cooperativa “Amare sempre, amare tutti”.