Arriva direttamente da Pescara uno dei talenti emergenti del Texas Hold'em sportivo italiano. Conosciuto nelle poker room con il nickname “Kidpe”, Eros Zappacosta dopo quasi dieci anni di poker dal vivo ha deciso di dedicarsi con sempre maggiore impegno al mondo dell'online, ottenendo subito grandissimi risultati sia nei Tornei Multitable che negli Spin&Go. Andiamo a scoprire quali e a conoscere i passaggi principali di una carriera in grandissima ascesa.
Eros Zappacosta, classe 1990 di Pescara, gioca a poker da quando ha raggiunto la maggiore età. Nove anni passati nei circoli e a giocare tornei dal vivo gli hanno creato quella base di esperienza e strategia fondamentale per affrontare un mondo competitivo come quello dei tornei online. Un'esperienza rafforzata anche dai quattro anni passati dall'altro lato del tavolo, nel ruolo di dealer con trasferte in contesti importanti come quelli di Nova Gorica e San Marino.
Sotto consiglio degli amici, siamo all'inizio dello scorso anno, l'abruzzese decide di creare un account su PokerStars per iniziare a confrontarsi con i più forti grinder nazionali e internazionali. Una decisione che pagherà importanti dividendi e che lo porterà al vertice della disciplina in appena sei mesi.
Fin da subito Zappacosta mette in campo le doti che lo porteranno a raggiungere i traguardi più importanti: voglia di migliorarsi sempre, umiltà, studio e massima attenzione ai consigli di coach e professionisti di lungo corso. Un approccio che lo convincerà a dedicare al poker online ben quattordici ore al giorno con le giornate organizzate al dettaglio: sveglia alle 8.30, colazione e grinding fino alle 13. Nel pomeriggio lezione di strategia con il coach e dopo qualche ora di svago ancora tornei, con particolare attenzione ai palinsesti serali e agli appuntamenti più importanti della domenica.
Eros "Kidpe" Zappacosta: "Gioco anche 14 ore al giorno" pic.twitter.com/Y382b7tK6x
— PaganoEvents (@PaganoEvents) 6 de agosto de 2017
Che la strada è quella giusta, Zappacosta lo capisce pochi mesi dopo l'apertura dell'account. Tra luglio e agosto 2017 si giocano le Micro Series di PokerStars e “Kidpe” decide di iscriversi. Nell'evento 26 arriverà la prima vittoria in carriera.
Gli iscritti al Day 2 del torneo sono 1.386, buona parte di loro professionisti di lungo corso. Nessun problema per il pescarese che dopo aver passato il primo giorno di eliminatorie supera la resistenza di tutti e mettendo a frutto la sua esperienza vince l'ambito trofeo.
Il trionfo nelle Micro Series è arrivato dopo un insolito deal a sei che ha lasciato la fetta più importante del montepremi proprio al ragazzo di Pescara ma che non ha cambiato le prospettive per il futuro. Nonostante l'impegno costante, infatti, Eros non si considera ancora un professionista tout court.
L'idea però, come ha ammesso lo stesso Zappacosta nelle interviste post-vittoria, gli è passata per la mente. Sono stati i suoi amici a spingerlo verso la strada dell'impegno nel professionismo. Un passo che il player vorrebbe affrontare in maniera graduale, magari partendo dal level-up che gli ha permesso la vittoria delle Micro Series.
Anche da queste decisioni si capisce lo spessore di un ragazzo che non ha mai voluto affrettare i tempi e che ha mantenuto quell'umiltà e quella voglia di mettersi in gioco che l'ha portato così in alto.
Il segreto per avere successo nel poker e negli Spin&Go (la difficile disciplina in cui si sta specializzando in questo periodo) in particolare? “Senza dubbio la voglia di imparare fa la differenza” – ha dichiarato in una recente intervista. Fondamentale anche affidarsi a un coach per migliorare in fretta e riguardare con lui le partite giocate, pronti a correggere subito ogni minimo errore di strategia e approccio. Due gli allenatori che hanno avuto un ruolo importante nella sua crescita: Giuseppe “grazieciao” Murabito e Davide “DavideTheRed” Tessitore, importanti e conosciuti professionisti del poker online italiano.
Un consiglio anche per i ragazzi che iniziano questo percorso: ascoltare sempre con grande attenzione i coach. Sono loro le persone che permettono ai neofiti della disciplina di essere preparati ad affrontare tecnicamente e mentalmente le sfide che una disciplina complessa come il poker sportivo propone ogni giorno.