Bonus di benvenuto: utilizzarli e sceglierli con successo

17/09/2016
Attualità
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I siti online di scommesse abbondano in numero e sono altamente promossi negli spot televisivi e nel vasto mondo di Internet. Gli operatori cercano in tutti i modi di ottenere nuovi scommettitori e si impegnano per trovare forme di fidelizzazione e promozione per vincere la concorrenza spietata.

Nella maggior parte dei casi, per invogliare nuovi clienti e utenti a iscriversi e scommettere i loro soldi, è presente un bonus di benvenuto, cioè una somma garantita che si può usare per puntare per la prima volta.

Il bonus viene offerto in fase di registrazione presso i bookmakers online con licenza ADM. Per esempio, nel campo delle scommesse sportive, che sono quelle più frequentate e conosciute. Parlando di bonus di benvenuto, bisogna cercare di fare chiarezza, distinguendo bene tra i bonus che sono davvero convenienti e quelli che nascondono insidie e boomerang per chi li sceglie.

Bonus di benvenuto: tipi di bonus e utilizzo

I bonus di benvenuto sono parecchi e quelli più adoperati dai bookmakers sono i seguenti:

  • Bonus scommesse senza deposito;
  • Bonus scommesse al deposito;
  • Bonus scommesse rimborso sulle perdite;
  • Bonus scommesse a quota maggiorata;
  • Bonus sulla prima scommessa;
  • Bonus di benvenuto progressivo.

Il più conveniente, ma anche il più raro, è il bonus senza deposito. Per ottenerlo, è necessario allegare copia della propria carta d'identità in fase di registrazione. Ha un valore tra i 5 e i 10€. Questa somma non è prelevabile.

Più ricorrente nelle promozioni dei bookmakers, è il bonus al deposito. Nel momento della registrazione, si deposita un tot monetario, per esempio 10€. A questo punto, si ottiene un rimborso. Ma non tutti i metodi di pagamento sono ritenuti validi. Per esempio, non sono compresi pagamenti via Moneybookers/Skrill, Neteller o bonifico bancario. Anche per quest'opzione, è spesso richiesta copia del documento d'identità.

Il bonus rimborso sulle perdite permette di coprire parte delle perdite subite per le scommesse. I termini e le condizioni vanno letti con attenzione. Per esempio, non rientrano nel bonus le giocate a sistemi o integrali.

A seguire, vi è il bonus a quota maggiorata. Dopo la registrazione sul sito di scommesse (quasi sempre sportive) e il deposito previsto, vengono concesse quote maggiorate rispetto a quelle normali. In sostanza, quote scommesse più alte che garantiscono dei guadagni molto interessanti.

Esiste anche un bonus per la prima scommessa, vincente o perdente che sia. Dunque, una percentuale di rimborso o cifra fissa viene emessa dopo aver puntato per la prima volta. Le condizioni variano a seconda del bookmaker ed è bene, come sempre, informarsi a riguardo.

Da ultimo, il bonus progressivo. È un importo che si raggiunge nel tempo. Per bloccare ogni tranche di bonus, bisogna puntare in maniera cospicua e questo favorisce solo alcune tipologie di giocatori: in larga parte, gli scommettitori professionisti.

Per completezza, si aggiunge un’ulteriore forma di bonus di benvenuto. È quello che scatta se si convince un'altra persona a iscriversi allo stesso sito. Contemporaneamente ad eventi sportivi importanti, un mondiale o un europeo per esempio, potrebbero esserci altre forme di bonus o vantaggi per i nuovi clienti.

Bonus di benvenuto: come sceglierli correttamente

La scelta di un bookmaker non può prescindere dalla facilità del sito, da un'assistenza adeguata al cliente e dalla varietà di scommesse possibili. Certamente, il bonus di benvenuto è qualcosa da scegliere con cura. Diverse e peculiari sono le caratteristiche che compongono la grande lista di bonus di cui ci si è occupati in precedenza. Per semplicità, si parlerà di questi elementi specifici:

  • Importo bonus;
  • Requisiti di puntata;
  • Quota minima;
  • Periodo di validità;
  • Codice bonus.

L'importo del bonus e i requisiti di puntata sono due aspetti da considerare per primi. Sono strettamente legati: se l'importo bonus è molto alto, costringerà lo scommettitore a fare puntate di un certo tipo e per un numero variabile di volte. Di solito, tra le 5 e le 10 puntate. In questo caso, si parla di requisiti di puntata, ossia quante volte sarà necessario puntare l'importo prima di poterlo trasformare in soldi da prelevare. I requisiti inglobano sia l’importo bonus che l'importo depositato o soltanto l’importo bonus.

Per quota minima, invece, s'intende quella quota che serve per raggiungere i requisiti prima menzionati. Le quote per i bonus benvenuto di solito variano tra 1,40 e 2,00. Si può scommettere anche su quote inferiori ma non valgono per il bonus.

Da non dimenticare la questione del periodo di validità del bonus. Se in un determinato lasso temporale non sono stati raggiunti i requisiti di puntata, si perderanno l'importo bonus e le vincite ad esso collegate saranno cancellate.

Infine, il codice bonus. Alcuni siti lo prevedono per aggiudicarsi il bonus di benvenuto. Ma viene usato sempre meno e la sua popolarità è in decadenza.

In conclusione, va specificato che i bonus di benvenuto vanno presi con le pinze. Bisogna stare attenti a scegliere l'opzione giusta per le proprie esigenze. Da questo punto di vista, potrebbe essere utile iscriversi e registrarsi a più siti contemporaneamente, così da beneficiare di più bonus e promozioni possibili.

Secondo gli esperti del settore, i bonus di benvenuto hanno un valore molto grande se si gioca nei casino AAMS con bonus (ora garantiti da ADM). Elevati, però, sono anche i requisiti di puntata. In questa variante, la forma di bonus più comune è quella dei giri gratuiti, chiamati freespin.

Con tutti i consigli del caso, si è pronti a fare la propria scelta. A maggior ragione ora, che i campionati di calcio stanno per riprendere in tutta Europa. Scommettere sì, ma responsabilmente.

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