L'Asd Tennistavolo Vasto con la collaborazione del Comitato Regionale FITET ed il CONI organizza per venerdì 5 giugno alle ore 18,30 presso la Sala del Teatro della Parrocchia di Santa Maria del Sabato Santo, la proiezione in anteprima del docufilm pluripremiato dei registi Silvio Montanaro e Severine Queiras "Vittorio a Tavolino".
Alla proiezione presiederanno i registi del documentario e la stessa sarà preceduta da un breve colloquio con loro e ospiti del mondo sportivo.
Vittorio a Tavolino - Una speciale comunità creatasi naturalmente nel parco di Piazza Vittorio Emanuele II intorno a due tavoli da Ping Pong è la protagonista di questo lungometraggio che racconta la storia di persone di etnie, estrazione, religione e culture diverse unite da una strana passione che gli permette di superare qualsiasi barriera realizzando un perfetto esempio di inclusione e condivisione spontanea.
Si può raccontare un quartiere, una città e un difficile momento storico partendo dal tennis da tavolo? Sì, se nei giardini di piazza Vittorio Emanuele II, cuore del quartiere più multietnico di Roma, appaiono due tavoli da ping-pong in muratura. Perché allora, complice la pandemia, accade un fatto insolito: intorno a quei tavoli si forma una comunità di pongisti, la più varia che si possa immaginare, per età , provenienza, colore della pelle, lingua, religione. Un gruppo di diverse decine di persone che si sono appassionate al gioco e hanno stretto tra loro un legame profondo. Attraverso le loro voci, le loro storie, compiamo un piccolo viaggio nella contemporaneità e nel malessere quotidiano. Vite che si sfiorano senza comunicare, senza occasioni di socialità , hanno trovato nella comunità del ping-pong un varco, un’occasione per superare le barriere del consueto. Piccoli ritratti che raccontano, con toni intimi, la complicata vita degli umani a Roma nel XXI secolo. Solitudine, incomunicabilità , superlavoro, routine, disoccupazione, frustrazione sono alcuni dei temi che emergono; accanto a loro i momenti di piccola felicità che anche il gioco e la piazza possono dare. Vittorio a Tavolino dipana a raggio le sue storie di vita, esplorando la girandola di personaggi che ruotano intorno ai tavoli da ping-pong del giardino di Piazza Vittorio.
Un insolito consesso umano, che raccoglie una straordinaria varietà di individui, uniti – di là da ogni interesse materiale – dalla passione per un gioco accessibile a chiunque sia in grado di impugnare una racchetta da pochi euro. Al centro del film le storie dei personaggi principali, che i registi seguono nelle loro case, al lavoro e che ci svelano la loro storia da cui è possibile intuire l’intima connessione con il loro approdo ai tavoli del ping pong. Il film non si limita a tracciare una serie di ritratti umani, pur così ricchi di spunti di interesse, ma sviluppa una propria linea narrativa interna, una piccola storia di donne e uomini in relazione, avvincendo lo spettatore che è catapultato in questo peculiare microcosmo. Lo sguardo ravvicinato, intimo, familiare, proprio del documentario è reso possibile dalla vicinanza dei registi alla situazione, già che sono essi stessi coinvolti nella febbre da ping-pong e nelle dinamiche di gruppo dei giocatori. Sempre nella mattinata di venerdì è prevista una proiezione gratuita mattutina per le scuole, anticipata da un incontro dal titolo: "Quando lo sport cura l'anima" al quale prenderanno parte insieme ai registi alcuni ospiti del mondo dello sport .
E' possibile prenotare un posto per la proiezione al numero 346 95.55.029 o presso la segreteria della palestra Pingpower in Viale D'Annunzio 85 a Vasto.

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