Siamo al paradosso, l’indennità di Pronto Soccorso è prevista per norma nazionale in quanto individua la somma in legge di Bilancio.
Il CCNL la ripartisce per Regioni e il confronto regionale verte solo sui criteri di ripartizione.
Dunque, alcune Organizzazioni Sindacali rivendicano di aver ottenuto già quanto previsto e stanziato dallo Stato. Ciò che bisogna conquistare davvero, invece, è il ripristino del Salario Accessorio. Ed è per questo che invitiamo tutti a sostenere la sacrosanta vertenza afferente il Decreto Calabria (ripristino Salario Accessorio ) che è finanziato, invece, da fondi aggiuntivi regionali e che i dipendenti della Sanità Pubblica si sono visti decurtare in questi anni (2024 e 2025.
Infatti, FP CGIL Abruzzo, insieme a UIL FPL Abruzzo, ha inteso produrre a favore di lavoratrici e lavoratori un percorso di iniziative su informativa ai dipendenti delle Asl della Regione Abruzzo, con possibile e conseguente proclamazione dello Stato di Agitazione, affinché si possa arrivare alla convocazione di un tavolo prefettizio regionale nel quale, nero su bianco, la Regione Abruzzo, destini e confermi il finanziamento per il ripristino del Salario Accessorio che, in questi ultimi anni e; stato ingiustamente decurtato.
L’incontro svoltosi presso l’Assessorato alla Sanita della Regione Abruzzo in data 29 gennaio, anche grazie al nostro percorso di iniziative, sembrerebbe aver dato un primo fattivo risultato. Risultato ancora tutto da incassare ma che ha, comunque in questa prima fase, determinato da parte della Regione Abruzzo la informativa a tutte le Organizzazioni Sindacali, circa la volontà di destinare il finanziamento a copertura del ripristino del salario accessorio.
Alla FP CGIL la sola volontà espressa dalla Regione Abruzzo non può bastare. Si fermerà solo quando, nero su bianco , si sarà ottenuto il risultato, ossia il ripristino certo, confermato e sottoscritto dell’ottenimento del salario accessorio a favore delle lavoratrici e dei lavoratori della Sanità Pubblica.

