'Repowering' del parco eolico 'Alto Vastese': smantellamento di 106 pale tra Castiglione, Schiavi e Roccaspinalveti

Alcune saranno sostituite, il numero totale scenderà di 77 unità

| di Antonino Dolce
| Categoria: Attualità
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Il parco eolico di Roccaspinalveti

CASTIGLIONE MESSER MARINO – Se passerà la Valutazione d’Impatto Ambientale sarà una delle più imponenti operazioni dopo la realizzazione del parco eolico ‘Alto Vastese’ localizzato nei territori di Castiglione Messer MarinoSchiavi d’AbruzzoRoccaspinalvetiFraineRoio del SangroMontazzoli e Monteferrante.

La Edison Energie Speciali (Edens) ha presentato lo scorso 3 aprile il progetto di repowering del sito che prevede lo smantellamento delle torri eoliche e la sostituzione di alcune di esse: è previsto il passaggio da 188 aerogeneratori a 111 con un incremento della potenza grazie a pale eoliche più grandi.

IL PARCO EOLICO ‘ALTO VASTESE’ – Il parco eolico è stato realizzato tra il 1999 e il 2002. 188 aerogeneratori così distribuiti: 68 a Castiglione Messer Marino, 41 a Monteferrante, 23 a Roccaspinalveti, 16 a Montazzoli, 15 a Schiavi d’Abruzzo, 15 a Fraine e 10 a Roio del Sangro.
La potenza delle singole pale varia attualmente dai 600 ai 660 kw, per un totale di 114,24 Mw.

IL REPOWERING – La Edens ha presentato il nuovo progetto con l’obiettivo di incrementare l’intensità e la densità energetica (aumento della produzione a fronte di un maggior numero di stazioni). Per farlo gli aerogeneratori saranno sostituiti con modelli di taglio maggiore. I comuni coinvolti dall'operazione sono tre: Castiglione Messer Marino, Schiavi d’Abruzzo e Roccaspinalveti.
Il repowering consiste nello smantellamento di tutte le torri attuali nei tre paesi. Ciò porterà a una diminuzione delle ‘macchine’ presenti oggi: a Castiglione si passerebbe da 68 a 15; a Roccaspinalveti da 23 a 9; a Schiavi d’Abruzzo da 15 a 5 (per un totale di 106 pale smantellate). Il numero e i modelli delle pale negli altri comuni resterà invariato, quello totale scenderà di 77 unità.
Nel dettaglio a Castiglione saranno rimossi 44 aerogeneratori dalla località ‘Castel Fraiano’ e installati 12, mentre in località ‘Colle San Silvestro’ ne saranno smantellati 24 e posizionati 3; a Roccaspinalveti gli interventi riguardano la località ‘Colle dell’albero’, a Schiavi ‘Fonte Gelata’.
I nuovi modelli saranno in grado di sviluppare una potenza di 3,30 Mw ciascuno (rispetto ai 600/660 Kw odierni) incrementando così la 'portata' totale del parco eolico di 30,66 Mw: si passerà quindi dagli attuali 114,24 Mw a 144,90 Mw.

I NUOVI MODELLI – I modelli previsti sono «i massimi (per dimensione) installabili». Si tratta dei noti V112 della Vestas, con un diametro del rotore di 112 metri e altezza al mozzo tra gli 80 e i 95 metri. Lo stesso tipo di aerogeneratore era previsto nel progetto eolico della Api Nòva Energia a Lentella e Cupello modificato, poi, dalle prescrizioni del comitato Via.
Nella sintesi del progetto è la stessa Edens a spiegare che per l’appalto dei lavori si dovrà indire una gara europea; è probabile quindi che la ditta aggiudicatrice opterà per una marca diversa, ma la potenza resterà la stessa, mentre le dimensioni potrebbero variare di una decina di metri.

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Antonino Dolce

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