Golden Lady, la seconda riconversione interesserà 70 lavoratori

Per gli altri si valutano percorsi alternativi

| di Antonino Dolce
| Categoria: Attualità
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GISSI – È terminato con una fumata grigia l'incontro di oggi in Regione tra l'assessore alle Attività produttive Giovanni Lolli e i sindacati della vertenza Golden Lady. Lolli ha confermato l'interesse della Emarc e per la prima volta ha snocciolato i numeri dell'operazione: 70 unità che verrebbero interessate dalla probabile seconda riconversione del sito industriale in Val Sinello.

Per i sindacati la risposta non è ancora sufficiente, come nelle parole di Giuseppe Rucci (Filctem Cgil), in circa 300 restano fuori. L'assessore si è impegnato a trovare soluzioni occupazionali alternative anche al di fuori della riconversione
Sul tavolo non c'è ancora il piano industriale. Sarà presentato tra 15 giorni quando i sindacati verranno riconvocati; nella stessa occasione si parlerà di criteri di selezione e delle possibilità per chi non rientrerà nella riconversione.
La multinazionale Emarc è già presente in Val di Sangro dove occupa oltre 100 lavoratori.

Antonino Dolce

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