In passato se per fare acquisti a prezzi vantaggiosi si andava a “caccia” di outlet, di spacci, si facevano trasferte a San Marino o a Livigno o si attendevano i famigerati saldi, oggi il modo di comprare è molto cambiato. I “paradisi-no-iva” sono ormai tramontati, gli outlet e gli spacci non più così convenienti e i saldi sono sempre più anticipati, ma meno consistenti.
Chi vuole risparmiare al giorno d’oggi non fa altro che aprire il browser di internet dal proprio smartphone e navigare alla ricerca dei prodotti che desidera: tutto questo dal divano di casa e con un solo dito, che è quello che occorre per gestire le pagine web sullo schermo. Di fronte all’acquirente si apre una scelta veramente ampissima: online si trova di tutto, merce proveniente dall’Italia, ma anche da altri luoghi del mondo. Sul web gli e-shop sono innumerevoli così come le varietà di ogni tipo di prodotto si possa desiderare.
L’era dello shopping online
Guardando le statistiche di quanto le persone oggi spendono online è possibile vedere un grafico in continua crescita che interessa praticamente tutti i settori. Questo è dovuto non solo al fatto che la gente spende di più di fatto nell’arco di un anno sul web, ma anche dall’accresciuto numero di utenti spendenti. Anche chi all’inizio era reticente oggi finisce ad acquistare online: per comodità, ma non solo, anche perché a volte nel negozio tradizionale (per quanto affezionatissimo) non c’è quello che si vuole.
A comprare, e a spendere quindi, non sono solo quelli che aprono internet per cercare qualcosa, ma anche chi lo fa per tutt’altro motivo. Su internet, diciamo, il bisogno molto spesso “si crea dal nulla”. Dopo aver fatto una ricerca su qualcosa o scritto relativamente a una condizione personale, bisogno o necessità etc. ecco che compare la pubblicità proprio inerente a quanto cercato o che vi ha a che fare.A chi ha cercato un meccanico gli annunci di nuove auto; a chi ha comprato shampoo magari l’annuncio di una nuova piastra per capelli. Insomma, non spendere se internet lo si utilizza non è cosa facile.
Si risparmia online? E come si risparmia in modo sicuro?
Sul web è possibile risparmiare: questo è un dato di fatto nella maggior parte dei casi, specie in determinati settori come la cura della persona e dell’abbigliamento (settori di testa per i risparmi online). È chiaro tuttavia che bisogna fare attenzione specialmente quando si devono dare i propri dati fiscali e/o personali. E-shop, siti di casinò, siti di giochi, portali di viaggi di solito li richiedono e per questo è importante selezionarli con attenzione cercando di capire se sono seri.
Non tutti i siti sono uguali, seri e affidabili, insomma e, per questo, o si utilizzano quelli noti, conosciuti e rinomati come Casino777 nel settore dei giochi online, Amazon come shop generico, Booking come sito per i viaggi. Altrimenti è bene far caso a tutto quanto può contribuire a farci capire che il sito è sicuro: i certificati di sicurezza del portale, la navigazione https, le recensioni lasciate dagli utenti, le informazioni sulle condizioni di vendita etc.

