Se volete vendere il vostro oro usato ma non avete mai usufruito dei servizi di un Compro Oro, in questo articolo vi spieghiamo quali sono le regole che i negozianti devono rispettare e come prevenire le truffe, così da aiutarvi a scegliere il vostro Compro Oro di fiducia.
Iscrizione all’Oam
Per essere in regola, i Compro Oro devono essere necessariamente iscritti al Registro Operatori Compro Oro presso l’Organismo Agenti e Mediatori, detto anche OAM per comodità . Prima di scegliere il Compro Oro a cui vendere l’oro usato è importante assicurarsi che abbia aderito all’OAM e che rispetti una serie di regolamentazioni che stiamo per scoprire.
Limite ai Contanti
Se il Compro Oro vuole pagare in contanti, ha un limite di 499€, quindi se l’importo totale della tua vendita supera questa cifra, il Compro Oro potrà pagare il resto tramite metodi tracciabili, come il bonifico bancario o l’assegno. Si tratta di un limite settimanale, quindi non puoi decidere, o accettare la proposta, di vendere solo l’oro che copre i 499€ e tornare l’indomani per vendere il resto. È una regola necessaria per rispettare la norma Antiriciclaggio, altrimenti si può essere perseguiti penalmente.
Quando vendi ad un Compro Oro, dovrai essere sicuro che non ti venga proposto un pagamento in contanti oltre i €499 e che ti rilasci la ricevuta del bonifico (completa di cro, iban e causale) o che sia presente il numero dell’assegno sulla ricevuta d’acquisto.
Ricevuta della Vendita di Oro Usato
Ogni negoziante deve rilasciare al cliente una ricevuta completa di tutti i dettagli della vendita dell’oro, tra cui: dati personali del cliente, dati dell’oro (descrizione e valutazione oggetti, caratura e peso compresi), metodo di pagamento, quotazioni in borsa dell’oro e dell’argento in quel momento, data e orario dell’operazione e informativa sulla privacy.
Foto dei Gioielli
Una nuova legge obbliga il negoziante a fare delle foto ai gioielli venduti da varie angolazioni per assicurare al cliente una transazione sicura e trasparente. Inoltre, in questo modo il negoziante non potrà sostituire gli oggetti acquistati.
Per una valutazione sicura del vostro oro usato su Roma, potete contattare mvsgioielli.it, un Compro Oro sicuro che saprà dare ai vostri gioielli il giusto valore.
Precauzioni per non evitare le truffe
Capita spesso di non sapere come gestire la compravendita dai Compro Oro perché si ha paura di incappare in trappole. Per questo, esistono delle precauzioni da prendere per evitare spiacevoli imprevisti. Ecco quali sono.
Pesare l’Oro a casa
Prima di tutto, prima di andare in negozio ti conviene pesare l’oro a casa. Certo, la bilancia non sarà super precisa, ma è importante sapere quale sia il peso dell’oro che vuoi vendere, almeno indicativamente.
Controllare le Quotazioni dell’Oro
Prima di arrivare in negozio è essenziale che tu conosca la quotazione dell’oro usato in quel momento: solamente così saprai quanto potrai ricavare dalla tua vendita. Puoi controllare su siti online che forniscono la quotazione sempre aggiornata e suddivisa in base alla caratura per avere un’idea chiara di cosa aspettarti.
Leggere le Recensioni
Sempre utili prima di scegliere il Compro Oro sono le recensioni presenti su Google fatte dai clienti precedenti. Ovviamente, più le recensioni sono numerose e positive, più saprai di poterti fidare.
Chiamare prima di recarsi in Negozio
Un altro passo da fare prima di andare in negozio è chiamare per parlare con il negoziante e capire quale sia la valutazione dell’oro in quel momento, così eviterai brutte sorprese dopo essere arrivato in sede.
Se il negoziante si rifiuta di comunicarti la quotazione al telefono, la motivazione può essere una sola: sa benissimo che offrono un prezzo più basso rispetto ad altri e, informandoti da tutti i Compro Oro della zona, non sceglieresti loro.
Controllare che sia a Norma di Legge
Se hai letto attentamente tutto l’articolo, saprai che il Compro Oro deve essere registrato presso l’OAM, ossia l’Organismo Agenti e Mediatori per essere a norma di legge. Ma non solo, deve anche rispettare tutte le altre regole che abbiamo descritto prima, specialmente quelle riguardanti i contanti e la ricevuta di vendita.

