Nella cornice della Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, in una sala colma di persone e di emozioni, è stata ricordata sabato scorso la figura della professoressa Eleonora Mugoni.
"Una giovane donna - scrive in una nota Licia Fioravante, vice sindaco di Vasto -, una figlia, una sorella, una docente amata, che ci ha lasciati troppo presto a causa di un improvviso malore.
La famiglia Mugoni ha scelto di trasformare il dolore in amore, istituendo un premio in memoria di Eleonora, destinato agli alunni che lei ha seguito con passione e dedizione, premiando i più meritevoli. Un gesto che parla di futuro, di speranza, di continuità .
Come comunità - aggiunge Fioravante - abbiamo ricevuto anche un dono preziosissimo: la tesi di Eleonora, un’articolata e affascinante dissertazione dedicata a Domenico Rossetti, presentata dal prof. Gianni Oliva, docente universitario che ha accompagnato Eleonora nel suo percorso di studi e nella stesura dell’elaborato finale, testimoniando ancora una volta il valore umano e culturale del suo cammino. La commozione ci ha avvolto il cuore quando a prendere la parola sono state due studentesse.
Percepire la loro sofferenza per la perdita di una professoressa così amata, ascoltare parole tanto profonde e sentite, ci fa ben sperare nel futuro, nella forza dei giovani, nella bellezza del vederli crescere. E ci induce ad impegnarci affinché la loro strada verso l’età adulta sia costellata di esempi virtuosi e di grande significato educativo, come i momenti vissuti ieri insieme.
Durante la cerimonia abbiamo riflettuto anche sull’importanza e sulla straordinaria bellezza della scelta compiuta dalla famiglia Mugoni: donare gli organi della loro amata Eleonora, un atto di immensa generosità che salva vite e che rende eterno l’amore.
È stata una giornata intensa, un vero e proprio viaggio nelle emozioni, dove la partecipazione e l’attenzione non sono mai venute meno. Per me è stato un privilegio accompagnare Isabella e i suoi genitori nell’organizzazione di questo momento così significativo. Siamo usciti tutti da Palazzo d’Avalos più ricchi, nel cuore e nell’anima. L’insegnamento più grande che ci portiamo via è quello di vivere la vita da protagonisti, di donare e donarsi agli altri con bontà e generosità disinteressata. Perché ciò che si dona ritorna, sempre. La generosità di Eleonora e della sua famiglia ieri è stata un esempio luminoso per la numerosissima comunità presente".
All'appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, Giuseppina Porreca dell’Istituto Volta di Pescara e Valeriano Lissa Lattanzio dello Sporting club di Chieti che hanno ricordato Eleonora Mugoni. Presente Bastianino Massa, presidente dei Circoli dei sardi in Italia, partecipazione che ha voluto ricordare il profondo legame della famiglia Mugoni con la terra d’origine. Infine gli studenti meritevoli delle classi nelle quali ha insegnato Eleonora Mugoni hanno ricevuto dall’avvocato Isabella Mugoni un premio in denaro.

