Nel pomeriggio di sabato 28 marzo, alla Porta della Terra di San Salvo, si è svolta con grande partecipazione la manifestazione “È il tempo delle radici: je pàrle gné mamme e tàte”, un evento intenso e coinvolgente del Marzo Rosa 2026 che ha saputo unire cultura, musica e identità.
L'evento è stato organizzato dalle associazioni Il Cenacolo e CE.D.A.M.P.
Hanno preso parte alla serata il sindaco Emanuela De Nicolis e la consigliera delegata alla Cultura Maria Travaglini, che hanno sottolineato la qualità e il valore dell' evento capace di valorizzare le nostre radici, la lingua e le tradizioni locali, elementi fondamentali per rafforzare il senso di comunità e trasmettere alle nuove generazioni l’amore per la propria storia.
Presenti tantissime persone non solo di San Salvo, giunte anche da diverse realtà del territorio, che con la loro presenza calorosa hanno reso ancora più speciale questo momento di condivisione musicale e artistico.
La serata ha visto protagonisti artisti e ospiti provenienti da tutta la provincia, ognuno dei quali ha contribuito con talento e passione:
- Michele Molino, poeta e giornalista
- Maria Aurelia Del Casale, professoressa
- Gigliola D’Antonio, attrice e cantante lirica
- Giuseppe Di Falco, maestro fisarmonicista
- Clotilde Muzii, professoressa
- Luigi Marchesani, chitarrista
- Lara Molino, cantante e compositrice.
Un contributo particolarmente significativo è stato offerto anche dall'intervento culturale della professoressa Muzii, che ha ricordato, con la traduzione in dialetto sansalvese del I Canto dell'Inferno, il Sommo Poeta Dante Alighieri e che ha arricchito ulteriormente il valore dell’iniziativa.
Foto Antonino Vicoli e Città di San Salvo

