Scuole di Furci: gli alunni alla riscoperta della storia e delle tradizioni del paese con il Progetto "Piccole Scuole"

L'isolamento e lo spopolamento scolastico sono combattuti mettendo in rete le conoscenze: progetto comune con Castelli (Te)

| di Redazione
| Categoria: Cultura
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Studenti di Furci al lavoro per il progetto "Piccole Scuole" dell'INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), cui ha aderito anche l'Istituto Omnicomprensivo "G. Spataro". Coinvolti tutti gli alunni e gli insegnanti di elementari e medie.

"Piccole Scuole" è un progetto di ricerca che si prefigge di sostenere attivamente la permanenza delle scuole in territori "geograficamente svantaggiati", specie nei piccoli comuni in cui lo spopolamento scolastico è più forte.

L'obiettivo è mantenere aperte le scuole come presidio educativo e culturale nelle zone montane. Il progetto vuole sperimentare modalità di lavoro in comune fra gli istituti aderenti all'iniziativa: grazie a internet e a lavori condivisi vengono create delle vere e proprie reti di scuole per superare l'isolamento e collegare fra loro classi con pochi alunni.

All'interno di questo progetto, i giovani alunni delle elementari e delle medie di Furci stanno portando avanti un lavoro di ricerca ad ampio raggio sulla storia e sulle tradizioni del paese, attraverso un metodo multidisciplinare. La fase successiva sarà l'allargamento dell'ambiente di apprendimento delle pluriclassi attraverso le nuove tecnologie. Ciò consisterà nello scambio reciproco di informazioni con altre piccole scuole, nello specifico con gli alunni del plesso di Castelli (Te).

Ieri, nell'ottica di una didattica complementare all'insegnamento, i responsabili di plesso ins. Nicola Ferrara e Prof.ssa Francesca Santilli hanno invitato per un confronto con i ragazzi il giornalista praticante Terenzio Zocchi, della nostra Redazione de iltrigno.net.

Nel corso della mattinata è stato affrontato un excursus storico sul paese di Furci visto da un punto di vista esterno. Insieme ai ragazzi sono stati analizzati vari aspetti della storia locale: il popolamento del territorio in età arcaica e i villaggi italici del Capoluogo e di Colle delle Grotte, le tracce di mausolei e insediamenti di epoca romana, l'incastellamento medievale con le due rocche dirimpettaie di Furci e Colle Moro, la spiritualità duecentesca, di cui il Beato Angelo è un grande esempio. Per finire, si è affrontato il tema dell'espansione urbana di Furci nel corso del '700 e dell'800 con l'edificazioni di nuovi quartieri verso il Vicenno e verso Santa Maria. I ragazzi di elementari e medie hanno seguito con estrema attenzione, anche partecipando attivamente.

Il plesso di Furci attualmente conta 40 studenti tra elementari e medie. Le scuole elementari  sono organizzate su due pluriclassi: una pluriclasse I/II (15 alunni) e una pluriclasse III/IV/V (16 alunni), mentre le medie contano una singola pluriclasse I/II/III con 9 alunni. In questo contesto, la realizzazione di attività scolastiche a distanza che mettano in contatto Furci con altre realtà, anche lontane, costituisce un'ottima occasione di confronto e di crescita, come ha spiegato anche il sindaco di Furci, Angelo Marchione.

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