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Van sfida se stesso e si appresta a lanciare un nuovo mixtape

Quando scrivo penso a ciò che voglio esprimere attraverso la canzone

| di Lucia Di Candilo
| Categoria: Arte | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Tre anni fa nasceva il gruppo hip hop - rap Poeti Maledetti (leggi),  oggi Antonio Galante, in arte Van, sfida se stesso e si appresta a lanciare un nuovo mixtape. Un cd che uscirà nei prossimi mesi accompagnato da un libricino e intitolato I Frutti dell'Ade. 

Van, come e quando ti sei appassionato alla musica?
La musica mi ha sempre ispirato:
sin dall'età di 5 o 6 anni ho iniziato ad ascoltare J-Ax, successivamente Fabri Fibra e altri che mi hanno spinto all'inizio a capire la mia passione per la musica e successivamente a superare quella paura scaturita dalla convinzione dell'incapacità di produrre testi. Superata questa fase, un paio di anni fa ho iniziato a coltivare la mia passione ed ho iniziato a scrivere testi.

A cosa pensi quando scrivi?
Sostanzialmente penso a ciò che voglio esprimere attraverso la canzone e mi concentro per ottenere un ottimo risultato. In base al testo che scrivo l'ispirazione può essere scaturita da un'emozione di rabbia, piuttosto che dal sentimento per una ragazza o semplicemente anche per una sciocchezza apparentemente insignificante ma per me carica di significato. 

Se ti dico "musica", mi rispondi "arte" o "mestiere"?
Questa è una bella domanda: sicuramente la musica non è un mestiere. Essenzialmente è un'arte ma non tutti fanno musica artisticamente: personalmente oggi lo faccio per passione e, magari a modo mio faccio anche arte, un giorno spero di diventare un vero artista. 

Cosa vuoi dire con la tua musica?
Voglio principalmente denunciare la situazione attuale del nostro Paese: ci sono tanti politici che non ci aiutano ma pensano solamente ai loro sporchi obiettivi da raggiungere.

Mentre, cosa ci dici del tuo prossimo CD?
Il mio prossimo CD sarà intitolato "I Frutti dell'Ade" e rappresenterà una questione molto più astratta che però si ricollega parecchio anche alla domanda precedente. I Frutti dell'Ade rappresentano il peccato. Anche ciò che sta succedendo oggi in Italia è riconducibile, se vogliamo, al peccato: mi riferisco alla corruzione, all'inganno, alla sete di potere ai danni del prossimo. Nel mio prossimo mixtape ci saranno, quindi, molte canzoni di denuncia sociale a livello politico ma andrò a toccare anche altri argomenti delicati quali alcool, droga e prostituzione, riconducibili sempre ai Frutti dell'Ade intesi come peccati.

Preferisci esprimerti liberamente o "accontentare" il pubblico?
Preferisco assolutamente esprimermi liberamente. 

Hai mai pensato di autoprodurti improvvisandoti Video Maker sul web?
Si può dire che già mi autoproduco. Magari non per mia scelta ma perché attualmente non ho un riscontro economico sufficiente affinché qualcuno mi produca. Su You Tube c'è, infatti, uno dei miei video autoprodotti intitolato Ragazzo Pazzo (guarda).

Qualche anticipazione sul tuo nuovo disco?
È gia su YouTube una canzone intitolata Passato (guarda). Non è altro che un'anticipazione del disco che uscirà nel prossimo autunno-inverno I Frutti dell'Ade. Quest'ultimo sarà accompagnato da un piccolo libricino che spiegherà tutto il ragionamento che c'è dietro il testo delle canzoni. 

But, come sta lavorando Van a questo disco?
In questo periodo devo dire che è davvero molto ispirato, sempre pronto a scrivere nuovi pezzi ovunque si trova: credo proprio che realizzerà un bel mixtape. Un grande in bocca a lupo al mio fratello Van!

 

 

 

 

Lucia Di Candilo

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