Nella bassa valle del Trigno riscontrata la presenza del lupo e della lontra

La scoperta durante i lavori per la redazione del piano di gestione del Sic

| di Antonino Dolce
| Categoria: Attualità
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Il lupo e la lontra presenti nella basse valle del Trigno. È quanto emerso durante il lavoro per la stesura del piano di gestione del Sito d'Interesse Comunitario Fiume Trigno (medio e basso corso). A occuparsene è stato il personale del Cisdam (Centro Italiano di Studi e di Documentazione sugli Abeti Mediterranei), del Cogecstre e dell'associazione dei comuni del comprensorio Trigno Sinello.

Ieri a San Salvo (Comune capofila) c'è stata una nuova tappa per l'importante documento programmatico con la presenza di del primo cittadino Tiziana Magnacca, di alcuni dei colleghi degli altri comuni che aderiscono al progetto (Lentella, Fresagrandinaria, Cupello, Tufillo, Celenza sul Trigno e Dogliola) e dei rappresentanti di altri enti e associazioni di categoria (Forestale, Cia e Coldiretti); obiettivo, individuare aspetti da migliorare nel piano.

Durante i mesi scorsi, gli studiosi hanno setacciato l'area ricadente nel Sic per metterne nero su bianco lo stato di salute e certificare la presenza di specie animali e vegetali. Tra queste - oltre alla conferma delle numerose specie già conosciute - non senza sorpresa, sono state riscontrate - in più uscite ripetute nel corso del tempo - evidenti prove (escrementi, impronte ecc.) sulla presenza del lupo (Canis Lupus) e della lontra (lutra lutra).

La lontra nel lontano passato era già presente a ridosso dei fiumi Aventino, Sangro e Trigno, ma la crescente antropizzazione ne aveva causato l'allontanamento. Ora - pur trattandosi di pochi esemplari - il ritorno di questo animale indica una buona qualità dell'ambiente. Il 30 agosto dell'anno scorso un esemplare fu trovato morto nella zona industriale di Cupello.

Per il lupo, oltre al ritrovamento delle classiche tracce, è stata usata anche la tecnica del wolf howling, ovvero la diffusione sonora di ululati in ore serali. A questi richiami non ci sono state risposte: una circostanza - come spiega il documento - che indica l'uso del tratto del fiume Trigno come area di spostamento tra monte e valle. Esclusa, quindi, la presenza di siti di allevamento di cuccioli.
La presenza del lupo è più vasta rispetto a quello della lontra - attratto anche dalla larga presenza di cinghiali - e si estenderebbe fino al territorio di Lentella

Antonino Dolce

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