
Conoscere i gusti del proprio partner, quale è il suo stile, come ama vestirsi, che accessori – e gioielli soprattutto – è solito indossare non sempre basta. Scegliere l’anello di fidanzamento richiede di tenere conto di numerosi fattori: dal budget che si ha a disposizione naturalmente al significato tradizionalmente attribuito a pietre e metalli preziosi, passando per la storia che hanno e come si sono sedimentati nell’immaginario comune alcuni gioielli. Ecco, allora, qualche consiglio utile per trovare l’anello perfetto.
Poche mosse con cui scegliere l’anello di fidanzamento perfetto
Forse la prima cosa da cui partire è scegliere la tipologia di anello da regalare al partner. Non ci sono vere e proprie regole. Niente vieta, per esempio, di scegliere come anello di fidanzamento un anello di design o un anello moderno e con pietre preziose: l’importante è optare per un gioiello che racconti qualcosa della propria storia d’amore e del legame di coppia. I grandi classici, certo, sono quattro: solitari, trilogy, eternity e halo. I solitari, come suggerisce lo stesso nome, hanno una sola pietra centrale e in genere di dimensioni importanti che simboleggia il legame unico con il partner. Negli anelli trilogy tre pietre, quasi sempre diamanti, simboleggiano il passato della coppia e il desiderio di trascorrere insieme anche presente e futuro. Gli eternity sono anelli che presentano una fascia tempestata di pietre di dimensioni più piccole a simboleggiare, appunto, l’eternità (una versione più versatile di questo anello di fidanzamento prevede una fascia di pietre nella sola parte centrale). Simili ai solitari per la presenza di una grossa pietra centrale, gli anelli halo si distinguono invece per come le stessa è incorniciata da una corona di pietre più piccole, della stessa natura o non.
Proprio la natura della pietra è un altro aspetto che può indirizzare a scelta dell’anello di fidanzamento. Per non sbagliare l’opzione più classica è quella del diamante: indica un legame puro e autentico e, al di là dei significati simbolici, è un passe-par-tout per tutte le occasioni e per tutti gli stili. Il rosso del rubino, però, si adatta all’occasione per come richiama alla passione e se c’è una ragione per cui anche smeraldi e zaffiri fanno bella mostra da sempre sugli anelli di fidanzamento è, oltre che perché sono tra le pietre più preziose, perché legati rispettivamente all’idea di speranza e di purezza.
Per quanto riguarda caratteristiche tecniche della pietra come purezza, tipologia di taglio, carati meglio farsi guidare dal proprio gioielliere di fiducia o se si acquista anelli solitari online da quanto riportato nel documento di autenticità che necessariamente deve accompagnare il gioiello. In generale basti sapere che c’è una scala alfanumerica utilizzata in riferimento alla classe, e alla qualità quindi, della pietra e che non è solo la grandezza che incide sul costo ma anche il tipo di taglio. Il taglio brillante, per esempio, è più prezioso di un taglio ovale perché ha più sfaccettature e richiede una maggiore lavorazione: per la stessa ragione tra i tagli più moderni il taglio princess e il taglio radiant sono quelli più preziosi e che fanno sì che si possa notare anche da – molto - lontano l’anello di fidanzamento.
