I giochi televisivi (detti anche “game show” secondo la dicitura inglese) sono da sempre uno dei modi con cui persone, famiglie e amici passano il tempo davanti allo schermo.
Alcuni si affezionano al conduttore o alla conduttrice, altri vogliono conoscere meglio i concorrenti, mentre altri ancora vogliono semplicemente provare a vedere quanto vincerebbero se fossero loro stessi i partecipanti.
Inoltre, è sempre possibile scoprire qualcosa di nuovo grazie alle domande che vengono fatte. Pertanto, è anche un momento culturale, per così dire.
Ma quali sono quei giochi televisivi che dovrebbero tornare oggi stesso? Ne abbiamo anche trovati alcuni che dovrebbero tornare o arrivare per la prima volta in Italia.
Deal With It
Deal With It (in italiano “Stai al gioco”) è un programma che segue un format israeliano. Due partecipanti entrano in un bar, per esempio, e la regia tenta di convincerne uno a prendere parte al gioco, ricevendo un auricolare e delle istruzioni da rispettare.
In caso il giocatore faccia tutto quello che i suggeritori gli dicono, vince 2.000€. Il problema è che non sempre le richieste sono leggere, anzi… spesso sono molto imbarazzanti!
Questo format è stato adottato con successo in America prima di arrivare in Italia nel 2019.
The Money Drop
Questo format proviene direttamente dagli Stati Uniti d’America ed è molto di successo in quelle zone. La sua fama è arrivata quasi ovunque.
Se sei una persona che per passione cerca e trova i giochi televisivi online più interessanti sulla piazza, allora The Money Drop finirà probabilmente sulla tua lista.
Il programma è stato portato in Italia dal 2011 al 2013 sotto la conduzione di Gerry Scotti. Veniva alternato allo storico famoso “Avanti un altro” condotto da Paolo Bonolis e Luca Laurenti, in Prima Serata su Canale 5.
In Italia, purtroppo, non ha preso molto piede nonostante avesse molti sostenitori. Lo share è andato sempre calando, probabilmente anche perché il programma è stato messo a fare concorrenza al mitico “Avanti un altro”.
Tuttavia, è stato un vero peccato e dovrebbero considerare di riportarlo subito in Italia.
Deal or No Deal
Questo format proviene dall’Olanda. Il gioco è stato ideato da Dick de Rijk ed è di proprietà della Endemol. È possibile trovarlo presso alcune sale giochi dei principali centri commerciali di tutta Italia, ma la sua popolarità sembra essere in calo.
È un programma simile ad “Affari tuoi!” (a proposito, lo sapevi che in Italia solo il 5% dei format sono nazionali ?).
Il concorrente ha davanti a sé tanti pacchi, ciascuno dei quali contiene un valore monetario, un oggetto o un servizio di qualche utilità economica.
Aprendo un pacco, il giocatore elimina dalla lista dei possibili premi il valore che egli ha scelto. Chiaramente, non è possibile conoscere il contenuto del pacco senza prima aprirlo.
Al giocatore resta il premio contenuto nell’ultimo pacco che decide di aprire, che diventerà il suo automaticamente. Tuttavia, il programma offrirà al concorrente delle somme solitamente inferiori alla quantità massima che può ancora vincere. Sarà il giocatore a decidere se accettare o meno.
In Italia, “Affari tuoi!” è stato interrotto nel 2017, per poi tornare solamente il 26 dicembre 2020 al sabato. Secondo molti telespettatori, sarebbe carino se il programma ritornasse con una frequenza maggiore.
The Masked Singer
Questo programma rappresenta un format sud coreano che sta andando forte in America. Non è ancora arrivato in Italia, ma sarebbe interessante vederlo applicato ai nostri programmi televisivi.
È una gara musicale in cui delle celebrità di sfidano a coppie cantando un pezzo ciascuno. La particolarità è che ciascun concorrente sarà mascherato e travestito. Dopodiché, saranno sempre i concorrenti a decidere chi dovrà essere eliminato.
Quando un partecipante viene eliminato, è costretto a togliersi le vesti che indossa e rivelare la sua vera identità. Si procede poi con un po’ di gossip (come Ringo Starr che non ha mai mangiato una pizza).
Il programma è ancora alla seconda edizione, ma sta avendo molto successo e non è così improbabile vederlo portare in Italia. Sarà interessante come alternativa in competizione con XFactor e The Voice.
Conclusioni
Quando si parla di Game Show, si scopre un mondo in costante espansione.
L’Italia dovrebbe darsi da fare per investire e trovare nuove soluzioni. USA e Gran Bretagna restano ai primi posti, ma Israele oggi è presente nellatop 10 dei Paesi che esportano format.
Il vero problema dell’Italia è che si cambia per non cambiare mai e adottiamo solo ciò che funziona prima all’estero. Dobbiamo trovare il coraggio di esprimere la nostra creatività senza paura!

