La UIL FP di Chieti lancia l'allarme sulla gestione del personale al Comune di Vasto, denunciando forti squilibri economici e una preoccupante approssimazione tecnica che penalizzano i dipendenti e rischiano di riflettersi sui servizi ai cittadini.
La sigla sindacale, che già a ottobre 2025 aveva rifiutato di firmare il Contratto Decentrato, contesta la sistematica riduzione delle risorse destinate alla base lavorativa a vantaggio delle posizioni apicali.
I tagli al personale: 35mila euro in meno allo “straordinario” del personale - Negli ultimi due anni, l'Amministrazione ha sottratto in forma stabile 35.000 € dal fondo dello straordinario (20.000 € nel 2024 e 15.000 € nel 2025) per destinarli al finanziamento delle Elevate Qualificazioni (EQ). Una scelta che ha causato una forte penalizzazione del salario accessorio per la generalità dei lavoratori.
Il caso delle progressioni: procedure bloccate perché non conformi - Per giustificare questi tagli, l'Ente e i sindacati firmatari avevano sbandierato uno stanziamento di 45.000 € per le progressioni economiche tra le aree (PEO) ferme da oltre 5 anni. Tuttavia, con una recente nota (prot. 40528/2026), il Dirigente responsabile ha sospeso l'intera procedura. I criteri stabiliti nella contrattazione decentrata sembrano risultati in palese contrasto con i parametri vincolanti del CCNL Nazionale, azzerando l'iter e congelando i fondi.
Il nuovo fronte: 22mila euro a rischio sanzioni della Corte dei Conti - Alla già caotica gestione delle progressioni si aggiunge una formale diffida inviata dalla UIL FP sulle criticità del Fondo Salario Accessorio. Il sindacato denuncia il finanziamento irregolare di incarichi e specifiche responsabilità presso il Settore II (Ufficio di Piano ECAD 07 Vastese) per un totale di 22.000 € provenienti dai Piani di Zona – Povertà.
"La consolidata giurisprudenza della Corte dei Conti (delibera 6/2022) vieta l'uso di fondi esterni per finanziare nuove posizioni organizzative, imponendo il rispetto dei vincoli del salario accessorio" – spiega la UIL FP, che ha chiesto la sospensione immediata della misura. Il rischio per il Comune è subire pesanti riduzioni forzate al fondo del personale per sanare l'irregolarità.
La denuncia della UIL FP - “Siamo di fronte a un paradosso amministrativo” – dichiarano i rappresentanti della UIL FP di Chieti. “Si dimostra massima efficienza nel tagliare le risorse ai dipendenti per destinarle ai responsabili, ma totale approssimazione nel gestire i passaggi di area del restante personale, firmando accordi che poi si ritengono non conformi alla legge. Inoltre, l'utilizzo improprio dei fondi dei Piani di Zona mette a rischio la stabilità economica futura del salario accessorio dei dipendenti dell'intero Ente”. Secondo il sindacato, questo dietrofront delegittima l’iter seguito dall’Amministrazione e danneggia i lavoratori. “I dipendenti di Vasto non possono pagare il prezzo di una gestione contrattuale superficiale. Chiediamo trasparenza, atti legittimi e il ripristino delle risorse sottratte alla produttività generale”, conclude la UIL FP. Coordinamento territoriale UIL FP Chieti

