Dopo lo scambio di vedute non proprio pacifico fra Berlusconi e Gazidis avvenuto in risposta alle dichiarazioni pesanti dell’amministratore delegato del Milan, riportate sulle pagine della Gazzetta dello Sport in quest’articolo, Galliani sembrerebbe aver ristabilito la calma in casa Milan, anche in vista di una situazione tecnica delicata, dopo l’arrivo di Pioli in seguito all’ennesimo cambio sulla panchina.
Ricostruzione della vicenda
Adriano Galliani ci ha tenuto a dire la sua ed ha cercato di ricostruire fedelmente gli episodi della polemica, affermando che la volontà del Milan fu di vendere ad un altro soggetto, ovvero Yonghong Li, e non a Elliott. L’ex ad dei rossoneri continua spiegando che Elliott si è poi ritrovato il Milan come garanzia, in seguito al prestito che aveva sborsato per Yonghong Li (che doveva coprire la quota richiesta da Berlusconi). Insomma un giro di prestiti e promesse infinito che ha avuto, fra le tante, la conseguenza della mancata iscrizione del Milan all’Europa League due stagioni fa, nel 2017-2018 e le ripercussioni si sono avute anche nella stagione in corso, con la conseguente esclusione dei rossoneri dalle competizioni Europee 2019/2020.
Consent Award con la UEFA per l’Europa
Come detto, in tutto questo trambusto ci si è dovuti confrontare nuovamente con la UEFA e con il fair play finanziario. Si sa quanto i colori rossoneri siano legati alle vittorie in Europa e alla “musica” della Champions League, in particolare durante l’era Berlusconi che ha reso grande il Milan portandolo varie volte sul tetto d’Europa. Il FFP è una spada di Damocle che si trova sulla testa di molti club ed anche quest’anno, i tifosi del “diavolo” dovranno patire l’amara assenza dalle competizioni europee, con la beffa che saranno comunque due le squadre lombarde in Europa quest’anno, a seguito della cavalcata sensazionale dello scorso anno dell’Atalanta qualificatasi in Champions League. Addio all’Europa sì, ma con un buon auspicio grazie all’accordo trovato con la UEFA per lo slittamento di un anno dell’obbligo del pareggio di bilancio (FFP) come ci ricorda Sky Sport: un risultato importante, che può ridare finalmente serenità ad un ambiente che sembrava aver trovato stabilità con l’arrivo in estate di Giampaolo.
Momento societario e tecnico importante della stagione
I mesi che chiuderanno il 2019 sembrano rappresentare un banco di prova per il Milan, sia per la società, che per la squadra guidata da Pioli. Se le stesse scommesse sportive online non sembrano credere molto alla qualificazione del Milan alla prossima Champions League, i dirigenti rossoneri Boban e Maldini dicono il contrario, promettendo un girone di ritorno all’altezza delle aspettative, potendo contare finalmente sul reintegro completo in squadra di una pedina fondamentale come Jack Bonaventura. Altre note positive sono rappresentate dalla difesa, che sembra aver trovato in Romagnoli la “guida” che si attendeva da anni, ormai anche definitivamente nel giro della Nazionale di Roberto Mancini, e l'arrivo di Hernandez che ha ben figurato nelle prime uscite.
Senza dubbio, le fortune dei rossoneri sono legate alla stabilità societaria: lasciato alle spalle lo “spettro” di Li, ora alle prese con noie giudiziarie in Cina, il Milan spera di ritrovare serenità e ritornare ai fasti che merita al più presto.
