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Come trovare la scuola di inglese più vicina

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Studiare inglese al giorno d’oggi è imprescindibile. Se i giovanissimi, in questi anni, iniziano a impararlo fin dai primi anni di scolarizzazione, per chi ha qualche capello bianco le cose sono state un po’ diverse. Può rivelarsi quindi necessario riprenderlo dopo tanti anni, oppure, in alcuni casi, impararlo da zero (qualche decennio fa, in alcune scuole si studiava solamente il francese).

In questi frangenti, può essere utile trovare una scuola d’inglese valida, possibilmente vicino al proprio domicilio o al lavoro. Come riuscirci? Ecco qualche consiglio utile al proposito.

Social network

Nei gruppi tematici social dedicati all’apprendimento delle lingue, è possibile trovare numerosi professionisti, ma anche studenti, che si offrono per lezioni private o per scambi linguistici. Questi ultimi possono rivelarsi indubbiamente vantaggiosi dal punto di vista economico, ma hanno l’oggettivo contro di non essere adatti a chi, della lingua che deve apprendere, non sa davvero nulla.

Biblioteca pubblica

Nei casi in cui non si ha sufficiente disponibilità economica per frequentare un vero e proprio corso d’inglese, ci si può recare presso la biblioteca pubblica più vicina e prendere in prestito un libro per iniziare il proprio percorso di studio. Questi volumi sono caratterizzati dalla presenza di risorse multimediali che permettono di esercitarsi al meglio con la pronuncia.

Scuole con modello blended learning

Se si hanno soldi e tempo da investire, è opportuno scegliere una scuola di inglese che permetta sia di fare lezione in aula, sia di apprendere online. Il blended learning, come dimostrato più volte dalle scienze pedagogiche in questi anni, consente di risparmiare soldi, tempo e di ottenere risultati più consistenti, in quanto ogni discente ha la possibilità di vivere parte del processo di apprendimento con quella flessibilità che il digitale garantisce.

Nel momento in cui si sceglie la scuola di inglese, è bene dedicare attenzione alla tipologia di metodo che la realtà propone. Tra le più efficace rientra la metodologia di apprendimento naturale delle lingue, che parte dalla familiarità con la pronuncia per arrivare, nel corso del tempo, alla padronanza delle regole grammaticali e dei costrutti sintattici.

Se ci si ferma un attimo a riflettere, è facile accorgersi che questo schema, né più né meno, è quello tramite il quale, da piccoli, apprendiamo la nostra lingua madre.

Tutorial su YouTube

Per studiare inglese senza bisogno di muoversi da casa e senza andare troppo lontano, una buona idea prevede il fatto di orientarsi verso i tutorial presenti su YouTube o su altri social.

Negli ultimi anni, numerosi creator hanno fatto la loro fortuna sul web partendo proprio da contenuti dedicati all’insegnamento delle lingue. I vantaggi di questo approccio? La semplicità. 

Si tratta di una soluzione che vale la pena prendere in considerazione nei frangenti in cui si ha intenzione di avviare i più piccoli allo studio dell’inglese, ma non si ha intenzione di iscriverli a una scuola che prevede lezioni frontali e la necessità di stare seduti in aula anche più di un’ora.

Il contro? Il livello basico. Parliamo, infatti, di contenuti che permettono di prendere confidenza con gli aspetti strutturali della lingua e non certo di andare a fondo con dettagli tecnici come le espressioni idiomatiche.

Film e serie tv

Non sono certo paragonabili a una scuola con lezioni frontali e online, ma possono avere il loro perché per completare quanto appreso in aula grazie a contenuti in cui si utilizza un linguaggio naturale e quotidiano.

Il limite delle lezioni frontali, se proprio se ne deve trovare uno, riguarda proprio il fatto che, molto spesso, ci si concentra molto sull’apprendimento delle regole, lasciando da parte la naturalezza e la fluidità della conversazione che, in tutte le lingue e non solo nell’inglese, rappresentano i fondamenti della comunicazione efficace fra le persone.

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