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Slancio europeo e scenari per il Bologna, tre vittorie cambiano la stagione

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L'appuntamento playoff in Europa League del Bologna si presenta promettente. L'appuntamento è decisivo per la squadra emiliana allenata da Italiano. Il tecnico ha saputo infondere fiducia nei suoi giocatori che hanno costruito una posizione da mantenere, soprattutto in campionato. Le vittorie in sequenza collocano la squadra all'ottavo posto della classifica e la portano nella seconda serata di playoff contro il Brann.

La partita la potete giocare anche con le bollette già pronte per vincere pochi soldi, da novembre si attendevano risultati così, ultimo dei quali ottenuto contro l'Udinese. Anche la vittoria in trasferta contro il Torino è importante, segna una maturità piena in uno stadio complicato per tutti. Tre affermazioni diverse per contesto e peso specifico, tutte unite da un buon filo conduttore. Nella classifica di Serie A si trovano solidità difensiva e senso del goal decisivo. Tutto riapre fortemente il discorso europeo, anche per il prossimo anno la gara è ancora aperta anche se difficile.

La crescita del sistema di gioco: obiettivi realistici, calendario e classifica

Partiamo dal successo contro il Torino, una delle tre affermazioni rossoblù che raccontano molto anche della storia calcistica di questi anni. Il Bologna ha momenti di sofferenza sia all'interno della classifica che all'interno di sequenze di partite. Sa anche rialzarsi e ripartire, questo succede in campo molte volte e per questo la ritroviamo nel secondo anno consecutivo nella Uefa. Il Bologna sa resistere, rimanere, conquistare e riconquistare. Tutte capacità importanti nelle trasferte europee che necessitano di una certa predisposizione d'animo. Raccontiamo l'uno a zero di andata contro il Brann, partita decisivo visto che è la prima di playoff, speranza di aggiudicarsi un altro turno importante nella League.

Così la squadra esce dalla sua dimensione solo di campionato o regionale per raggiungere una maturita internazionale come tante altre squadre medie poi diventate grandi. Ognuno ha il suo disegno e il suo racconto entusiasmante. Italiano ha preso un club che impara da ogni partita e sa da anni mantenere un equilibrio vincente, lo ha dimostrato contro l'Udinese e nel suo campo preferito, quello Dall'Ara. cambi, panchine, rigore di Federico Bernardeschi e la gara complessa si è trasformata in un vantaggio. La strategia di Italiana è costruzione dal basso, interni di centrocampo, dinamicità e ampiezza, esterni offensivi.

Riccardo Orsolini rimane riferimento tecnico che realizza, una punta di diamante insieme a Santiago Castro che garantisce sempre sulle linee e in area. C'è poi la parte difensiva, quella che permette al Bologna di conservare il risultato ottenuto. La squadra subisce anche goal dove vince e il salto di qualità è riuscire mantenere il passo in avanti nonostante cadute e difficoltà. Occhio al calendario e alla classifica in mezzo ad una stagione superata ancora di poco nella sua metà.

Seconda parte del paragrafo precedente sul Bologna

36 punti in 26 giornate è il bilancio di ottavo posto raggiunto dai rossoblù. In questa corsa dobbiamo mettere tutto: pressioni, successi, gioie, amarezze e la corsa per il piazzamento europeo. Raggiungere un distacco dal sesto posto è un grande risultato, soprattutto quando si è giocato lo scontro diretto o si attendono contro concorrenti, ognuno diverso e prepotente. Il calendario vede un appuntamento con il Pisa, poi con il Verona, sono due partite dove i bookie dicono che i rossoblù sono favoriti. Meno in Europa, le difficoltà sono più elevate. All'Ara il vantaggio era previsto e ha saputo dare energia che ora bisognerà riversare nel match di ritorno. Il fattore campo può essere determinante ma anche il successo ottenuto con le squadre precedenti la partita di Europa League. La posta in gioco è alta e l'obiettivo minimo, il passaggio di turno, non si otterrà con poco. La sensazione anche degli analisti è che questa squadra dovrà giocare focalizzata sulla consapevolezza di quello che sa fare, per ora ha sempre dimostrato che sa guardare oltre come squadra e come club competitivo. Che cosa dicono i pronostici? Tantissimo, ma occhio alla troppa fiducia, essere forti significa rimanere concentrati sulla richiesta di potenza fisica dalle fasce al centro attacco.

Verso la conclusione di una cronaca da squadra di mezza classifica, il Bologna delle prossime giornate

I pronostici si basano sui risultati così come le statistiche, ma le analisi vedono il momento psicologico determinante. Arrivare ai playoff e onorare il secondo anno in League è un grosso risultato. I goal aggiungono a questa rosa che sta regalando sogni, emozioni e adrenalina ai suoi tifosi e appassionati di calcio. Gli emiliani hanno un approccio costruito da anni di importanti risultati e sfide. Sanno spostare l'equilibrio, alzarlo, mantenerlo, sollevare l'asticella e abbassarsi, buoni i dati sul possesso di palla, sugli ingressi e le sorprese tra le linee. Dal punto di vista tattico, la squadra è organizzata laddove è prevista molta pressione, come per l'Europa e contro l'Udinese. La ricerca immediata di esterni offensivi non farà che migliorare i risultati, questo sposta l'attenzione al calciomercato estivo, come si rafforzerà il Bologna? Al momento tocca giocare con quello che si ha e l'ordine è sbloccare classifica, playoff, capacità di sfondare e salire, approfittando soprattutto delle situazioni dove è possibile vincere. La Norvegia è pur sempre un appuntamento europeo, sì i pronostici, ma bisogna andare con la voglia di superare limiti, obiettivi e sfondare la rete. Il Bologna allenato da Italiano dovrà presentarsi così al secondo appuntamento europeo.

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