Quando si parla di fare acquisti online la mente corre a un gesto pratico e ormai connesso a qualsiasi momento della nostra giornata, ovvero quello di aggiungere oggetti interessanti - che poi compriamo - in un carrello digitale. L’ecommerce, anzi, è un settore che ha conosciuto un importante boom proprio durante i mesi difficili dell’emergenza sanitaria e il suo successo non accenna ad arrestarsi. Per quanto riguarda però nello specifico gli acquisti aziendali, vi sono alcune differenze sostanziali rispetto agli acquisti ‘ordinari’. Il motivo è presto detto: ciascun acquisto e spesa ha solitamente bisogno di una supervisione da parte del reparto amministrativo, che si occupa in pieno dell’articolata fase di rendicontazione. Il mondo delle imprese, per sua essenza, è in costante sviluppo e aggiornamento: segue gli andamenti del mercato e necessità di restare sempre al passo con i tempi da un punto di vista hi-tech. Il bisogno di semplificazione è al primo posto nella classifica dei bisogni di un settore che altrimenti rischia di rimanere ingolfato nella burocrazia. Ritardi e difficoltà possono danneggiare in maniera importante lo sviluppo del business, ecco perché per velocizzare questo specifico aspetto sono state ideate e lanciate le carte virtuali, in pratica carte di pagamento ma senza il classico supporto fisico. Vediamo in che cosa consistono e quali vantaggi offrono.
Viene garantito un alto livello di sicurezza
Grazie a questi innovativi strumenti, diventa possibile fare acquisti online in totale autonomia e sicurezza (la gestione della carta può avvenire anche attraverso app dedicate). Per saperne di più sul pianeta delle carte virtuali rimandiamo a questo esaustivo approfondimento https://qonto.com/it/tips/sme/carta-virtuale-gratuita, intanto però definiamo i punti cardine di questo settore così interessante per lo sviluppo del business aziendale. Sottolineando un aspetto molto importante e per nulla banale, ovvero l’alto grado di sicurezza che viene garantito in fase di acquisto al conto e alla prepagata stessa. Mettersi al riparo dagli hacker, sempre più tecnologici e scaltri, è infatti cosa buona e giusta. Quando poi non servono più, le carte virtuali si possono eliminare con estrema facilità.
Come funzionano le carte virtuali per le aziende
Il funzionamento di una carta virtuale è identico a quello della ‘classica’ ricaricabile o carta di debito. Ovviamente c’è una differenza sostanziale, connessa al senso stesso di questo innovativo strumento: data di scadenza, Iban e Cvv saranno assegnati attraverso modalità online. La loro indicazione avverrà solo e unicamente nel contesto dell’account del possessore. Dopo aver ottenuto i dati relativi alla carta, che in genere appartiene al circuito MasterCard o VISA, gli acquisti online potranno essere effettuati in totale tranquillità (mentre per quelli in negozio servirà comunque una carta fisica). Qonto, la neobanca dedicata in toto a professionisti e PMI, offre carte virtuali e carte fisiche aziendali Mastercard. Sarà facile gestirle con un’app dedicata, inoltre si possono impostare determinati limiti di pagamento e prelievoper contenere le spese dei dipendenti. Anche scadenza e plafond vengono definiti a monte, nel momento stesso dell’emissione della carta.

