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Il casinò attraverso i secoli

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Al giorno d’oggi, pensando al casinò, è inevitabile che nella maggior parte dei casi l’immagine evocata sia quella di suoni, luci e colori brillanti associati alla città dei casinò per eccellenza, Las Vegas: in effetti, lo stile della città americana è stato capace di influenzare pesantemente, fin dalla sua emersione come tappa per i giocatori di tutto il mondo, le scelte stilistiche di tutte le esperienze successive. Ma prima di Las Vegas, dei suoi viali larghi e delle sue insegne luminose, i casinò hanno avuto stili ben diversi nel corso dei secoli, fin dalle prime apparizioni di spazi espressamente dedicati ai più diversi giochi.

Fra le prime testimonianze di luoghi appositi nei quali si potesse giocare vanno sicuramente inserite le cosiddette tabernae lusoriae. Quella degli antichi Romani è una civiltà che, complice anche il genere cinematografico del peplum, è stata spesso tramandata come particolarmente sfarzosa, specie all’apice del periodo imperiale. Al netto di qualche approssimazione rimane tutto sommato vero che il progresso della civiltà romana si è esteso in molteplici direzioni, potendosi concentrare anche in aspetti all’apparenza secondari come passatempi e convivialità. Fra i ritrovamenti archeologici più interessanti, le tabernae lusoriae costituivano spazi nei quali i Romani passavano il tempo dedicandosi a giochi e banchetti. A Pompei, in effetti, il locale che è stato identificato come uno di questi presenta degli affreschi che dipingono alcuni momenti della vita quotidiana al suo interno, tanto da non sbagliare considerando questi locali come la versione romana di un casinò. D’altra parte, è noto come il gioco fosse noto e praticato anche ai livelli più alti dell’amministrazione romana: è il caso dell’imperatore Augusto, del quale si tramanda fosse solito organizzare lotterie per distribuire doni ai suoi ospiti.

Negli anni del Medioevo, invece, presero piede spazi che divennero noti come baratterie. Diffusi tanto al chiuso quanto all’aperto, erano inizialmente visti come luoghi da evitare in quanto non approvati dal forte sentimento religioso dell’epoca. Tuttavia riscuotevano un discreto successo presso il pubblico, considerando che erano in grado di mettere in moto un importante giro economico che rivestiva un ruolo determinante anche nelle gabelle comunali: i Comuni, comprendendone l’importanza, giunsero infine a regolamentare e promuovere le baratterie.

Per i primi casinò in senso moderno, invece, bisogna attendere fino al XVII secolo: a Venezia, all’epoca una delle città più raffinate dopo un passato da vera e propria potenza militare, si sviluppò l’usanza di adibire i ridotti, spazi di attesa nei teatri, a luoghi dedicati al gioco. Il primo di questi ad essere ufficializzato fu il Ridotto di San Moisè, inaugurato nel 1638 e, con varie peripezie e spostamenti, operativo fino al giorno d’oggi, con il Casinò di Venezia a rappresentare la più antica casa da gioco del mondo. Nei ridotti, similmente a oggi, era il lusso a farla da padrone: i palazzi che li ospitavano erano fra i più apprezzati esempi architettonici dell’epoca, e al loro interno era comune trovare personaggi estremamente in vista, come è noto nel caso di Giacomo Casanova.

Da quel momento in poi il casinò rimase invariabilmente associato allo sfarzo, come testimoniato da ex casinò come quello di Gardone Riviera, oggi sede di importanti eventi locali, ma più in generale come ampiamente dimostrato dai numerosi casinò di Las Vegas, sorti in pieno boom immobiliare e determinanti nel contribuire all’economia cittadina fin dagli anni ’30 del 900. L’ampia disponibilità di spazi edificabili e la fantasia dei proprietari, infatti, portò alla creazione di case da gioco divenute ormai iconiche, spaziando perfino in ambientazioni storiche come nel caso dell’antica Roma o di castelli medievali.

Al giorno d’oggi lo sviluppo delle nuove tecnologie, in particolare di quelle digitali, ha permesso al gioco di evolversi e, nel caso del casinò, di riscuotere rinnovato successo nella sua veste di casinò online: molte sono le ragioni alla base del successo della formula, fra le quali possono essere comprese la comodità del gioco dalla propria abitazione, i bonus di benvenuto e la sicurezza fornita dalle piattaforme online.

Lo sviluppo futuro, dopo i grandi cambiamenti ai quali il casinò è andato incontro nel corso dei secoli, promette ad ogni modo di essere sempre più improntato alla digitalizzazione: le nuove tecnologie infatti vengono costantemente implementate anche nel gioco, come nel caso della realtà aumentata e della realtà virtuale che permettono di “calarsi” quasi fisicamente in una sala da gioco che ormai è esclusivamente digitale.

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